ARCHEOBLOG

Giornale archeologico e culturale costantemente aggiornato con le ultime notizie e gli ultimi approfondimenti storico-archeologici



20 maggio 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Gli Horti Sallustiani
Sabato 22 Maggio, h. 11.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Gli Horti Sallustiani erano i giardini fatti edificare dallo storico e senatore della repubblica romana Gaio Sallustio Crispo nel I secolo a.C. Uno dei nuclei principali si trovava nella zona dell'attuale piazza Sallustio, a 14 metri sotto il livello attuale e poggianti sulla collina retrostante. La parte princiaple dell'edificio è una grande sala circolare, coperta da cupola a spicchi alternati concavi e piani, tipologia molto rara e complessa riscontrata solo nel Serapeo di villa Adriana...

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La Villa dei Quintili
Sabato 22 Maggio, h. 17.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La Villa dei Quintili si estende oggi tra l’Appia Antica e la via Appia Nuova ed è costruita attorno ad una grande piazza. Era una delle più grande e sontuose residenze nel suburbio romano. Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C.. Ma la struttura venne ulteriormente ampliata quando la villa è divenuta proprietà imperiale, durante il regno di Commodo...

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Le Terme di Caracalla
Domenica 23 Maggio, h. 10.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Le Terme di Caracalla, o Antoniniane, costituiscono uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali, essendo ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni, e furono volute dall'imperatore Caracalla e costruite a Roma tra il 212 e il 217 d.c...

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Il colle del Celio, l'antico Mons Querquetulanus
Domenica 23 Maggio, h. 17.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Il nome più antico del colle fu Mons Querquetulanus poichè ricoperto in origine da alberi di querce. In seguito all’occupazione da parte di Celio Vibenna, lucumone etrusco giunto in soccorso dei romani contro i Sabini, assunse il nome attuale. Fin dall’età repubblicana la zona fu occupata da abitazioni private a carattere popolare anche se vi furono edificate case particolarmente lussuose come quella di Mamurra, Prefetto dei Fabbri di Cesare...

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La Necropoli Ostiense
Domenica 23 Maggio, h. 15.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La zona era nell’antichità una vasta pianura alluvionale sulle rive del Tevere, attraversata dalla via Ostiense. Nell’area compresa tra la Rupe di S. Paolo e l’ansa del Tevere, si addensava una grande necropoli le cui tombe si disponevano lungo la via consolare e le arterie minori. La stessa basilica deve la sua origine alla deposizione dell’Apostolo in una di queste sepolture, attorno alla quale si articolò la prima area di culto e la successiva basilica paleocristiana...

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13 maggio 2010

Mandas (Cagliari): Sequestrati importanti reperti archeologici

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, insieme ai colleghi della locale Stazione ed in collaborazione con il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Cagliari-Elmas, hanno sequestrato diversi reperti archeologici, integri e frammentati, di discreto valore storico-culturale.
L’operazione si inquadra nel più ampio contesto di servizi preventivi che gli uomini dell’Arma, specializzati in tutela del patrimonio culturale, svolgono per il contrasto agli scavi clandestini ed al traffico illegale di reperti archeologici. Per dare corso a queste particolari attività, i militari si avvalgono della collaborazione sia del personale del Nucleo Elicotteri Carabinieri che di quello delle Stazioni Carabinieri, il cui contributo informativo è prezioso soprattutto nelle zone più isolate ed impervie.
Proprio nel corso di un sorvolo effettuato a bordo dell’aeromobile dell’Arma, in agro del comune di Mandas, l’occhio esperto dei militari del T.P.C. ha notato, sparsi nel terreno di una azienda agricola posizionata proprio a ridosso di un sito archeologico, diversi oggetti di dubbia provenienza e di certo interesse culturale.
Riscontri eseguiti sulle foto scattate nel corso del servizio, fatte visionare anche ad esperti archeologi della Soprintendenza, hanno confermato i sospetti: le immagini rappresentavano manufatti realizzati dall’uomo in epoche remote. Le risultanze investigative, subito comunicate all’A.G. cagliaritana, hanno permesso di eseguire una perquisizione e sequestrare diversi reperti archeologici, integri e frammentati, tra cui tre vasche in pietra utilizzate per la lavorazione del vino e dell’olio, alcuni parti di anfore ed una preziosa stele funeraria su cui, nella parte centrale, sono stati riprodotti i tratti somatici di un viso, probabilmente quello del defunto.
Due allevatori di Mandas sono stati denunciati all’A.G. cagliaritana per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato e violazioni in materia di ricerche archeologiche.
I beni in sequestro saranno sottoposti in visione a funzionari della Soprintendenza Archeologica di Cagliari che, mediante un expertise, ne determineranno l’esatta zona di provenienza per la successiva ricontestualizzazione.

COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE
NUCLEO DI SASSARI
IL COMANDANTE
(Cap. Paolo Montorsi)




Fonte: “www.beniculturali.it”

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Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Palatium Sessorianum, il palazzo imperiale di Settimio Severo
Sabato 15 Maggio, h. 11.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

L’area circostante la Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme è ricca di resti archeologici riferibili ad un unico grandioso complesso, una villa imperiale del III secolo. L’insieme comprendeva oltre che al palazzo, un anfiteatro ed un circo. Si tratta del Palazzo del Sessorio, iniziato dall’Imperatore Settimio Severo e terminato dall’Imperatore Eliogabalo...

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Il monte dei Cocci, l'area archeologica di Testaccio
Sabato 15 Maggio, h. 15.00 e 17.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Un sito unico al mondo. Una collina artificiale alta ben 54 metri, con una circonferenza di 1 Km, resta la testimonianza del sistema di smaltimento dei frammenti di anfore olearie utilizzate tra l’età augustea ed il se. III d.C. I cocci furono accatastati con un sistema ordinato che ha permesso la formazione di un intero colle...

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Il Tempio di Ercole Vincitore e l'area del foro Boario
Domenica 16 Maggio, h. 10.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Il Tempio di Ercole Vincitore o Ercole Oleario sorge nella zona del Velabro, un tempo sede del foro Boario. Fu commissionata da un ricco mercante romano, Marco Ottavio Erennio (Marcus Octavius Hersennus), che la dedicò ad Ercole protettore degli oleari, corporazione a cui il mercante apparteneva. Ercole era inoltre il protettore dei commerci e della transumanza delle greggi: la sua locazione nel Foro Boario non è, di conseguenza, per nulla casuale...

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La Necropoli Ostiense
Domenica 16 Maggio, h. 15.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La zona era nell’antichità una vasta pianura alluvionale sulle rive del Tevere, attraversata dalla via Ostiense. Nell’area compresa tra la Rupe di S. Paolo e l’ansa del Tevere, si addensava una grande necropoli le cui tombe si disponevano lungo la via consolare e le arterie minori. La stessa basilica deve la sua origine alla deposizione dell’Apostolo in una di queste sepolture, attorno alla quale si articolò la prima area di culto e la successiva basilica paleocristiana...

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10 maggio 2010

Colosseo, cadono alcuni frammenti di malta. Situazione sotto controllo, il monumento è aperto regolarmente

Questa mattina, intorno alle ore 6,00, sono caduti 3 frammenti di malta dalla galleria dell'ambulacro centrale dell'Anfiteatro Flavio, in prossimità della statua equestre (lato Colle Oppio). Le reti di protezione hanno ammortizzato gli effetti della caduta.
Si tratta di superfici per le quali in diverse parti della fabbrica sono in corso interventi di restauro e per altre, come quelle in questione, gli interventi sono già progettati e si è in attesa di poterli appaltare; la cause del cedimento, un'area inferiore ad un metro quadrato, sono riconducibili a variazioni termoigrometriche.
Questa mattina il personale intervenuto ha eseguito immediati controlli su tutte le aree sotto osservazione; per domani sono già programmati accertamenti più estesi.
L'area è stata transennata e il Colosseo è regolarmente aperto per le visite.
L'episodio ripropone con forza il tema della manutenzione preventiva programmata, cui la struttura commissariale e la Sovrintendenza archeologica stanno lavorando, come unica procedura in grado di assicurare la conservazione del materiale archeologico.

Il Soprintendente Archeologico di Roma
Giuseppe Proietti

Il Commissario Delegato
Roberto Cecchi




Fonte: “www.beniculturali.it”

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08 maggio 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Le Terme di Caracalla
Domenica 9 e 23 Maggio, h. 10.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Le Terme di Caracalla, o Antoniniane, costituiscono uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali, essendo ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni, e furono volute dall'imperatore Caracalla e costruite a Roma tra il 212 e il 217 d.c...

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La Necropoli Ostiense
Domenica 9 Maggio, h. 15.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La zona era nell’antichità una vasta pianura alluvionale sulle rive del Tevere, attraversata dalla via Ostiense. Nell’area compresa tra la Rupe di S. Paolo e l’ansa del Tevere, si addensava una grande necropoli le cui tombe si disponevano lungo la via consolare e le arterie minori. La stessa basilica deve la sua origine alla deposizione dell’Apostolo in una di queste sepolture, attorno alla quale si articolò la prima area di culto e la successiva basilica paleocristiana...

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02 maggio 2010

La voglia di cultura contagia i giovani

Il 53% durante i viaggi visita sempre un bene culturale. con chi? il 59,1% in compagnia di amici. il colosseo il monumento preferito dai giovani
Musei e beni culturali? Sì grazie. 3-4 volte l’anno, insieme ad amici. E sempre durante un viaggio.
E’ questo il quadro che emerge dal sondaggio ‘Giovani & Cultura’ realizzato da CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) che, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed in occasione della Settimana della Cultura 2010, ha voluto fare il punto sulla fruizione tra i giovani del patrimonio storico-artistico.
A dirlo un campione di quasi 900 intervistati fino a 29 anni (56,8%) con un diploma (43,1%) o una laurea alle spalle (52,2%) che hanno fornito risposte molto interessanti.
Nei viaggi il 53,60% dei giovani dichiara di far rientrare sempre una visita ad un bene culturale. Il 13,8 % lo fa qualche volta e solo lo 0,3% dichiara di non inserire mai l’arte e la cultura nel proprio viaggio.
Sembra essere l’interesse personale e lo studio (44,5%) o l’interesse generale per la località in cui si trova il bene culturale (38,9%) la motivazione che spinge i ragazzi ad avvicinarsi al patrimonio artistico-culturale che viene fruito per oltre la metà del campione con gli amici (nel 59,1 % dei casi) o con la famiglia (nel 32,1%).
Di fronte alla domanda: ‘Cosa suggerisci per incentivare la fruizione dei beni culturali?’ il 50,4% dei giovani sostiene siano necessarie maggiori agevolazioni (sconti visite, bookshop; audioguide etc), mentre il 26,8% auspica organizzazioni di eventi di grande richiamo ( mostre, concerti, rassegne).
Dall'esame dei dati oltre il 90% degli intervistati dichiara di conoscere i beni culturali della propria città. Il monumento che riscuote più interesse fra i giovani? Il Colosseo.
Si riscontra inoltre un netto interesse dei ragazzi (94,1% degli intervistati) ad essere informati sulle iniziative nei musei. In tal caso lo strumento preferito dall’80% dei ragazzi risulta, com’è facile intuire, la mail seguita da materiale cartaceo (13,5% delle risposte).
E in merito alla settimana della Cultura? Il 75,1% degli intervistati conosce l’evento e di questi il 17,7% ha partecipato alle passate edizioni. A tal proposito la Rete risulta il mezzo preferito dai ragazzi che dichiarano di essere venuti a conoscenza della manifestazione per il 68,4% da Internet, per il 12% dalla stampa e solo per l’8,9 % attraverso i tradizionali mezzi radio-televisivi.
Peraltro i ragazzi sembra vogliano approfittare della preziosa occasione che consente di conoscere e riscoprire l’arte gratuitamente in una grande festa diffusa su tutto il territorio nazionale. Non a caso alla domanda: ‘Parteciperai all’edizione 2010 della Settimana della Cultura?’ l’83,8% risponde in modo affermativo, mostrando interesse soprattutto per la propria città e dintorni (76,2%) e in modo minoritario per le altre città (23,7%).




Fonte: “www.beniculturali.it”

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01 maggio 2010

1° maggio: 1 euro per 1 museo nei luoghi statali della cultura

Sabato 1° maggio molti musei statali saranno visitabili al costo di un solo euro. Anche quest’anno dunque il MiBAC in occasione della festa dei lavoratori offre la possibilità a tutti gli italiani e ai turisti stranieri di conoscere e riscoprire il nostro grande patrimonio culturale e artistico ad un prezzo simbolico.
Queste solo alcune delle strutture che aderiscono alla promozione: il Museo “Casa natale di Gabriele D’Annunzio” a Pescara, il Parco Archeologico di Herakleia a Policoro (MT), il Parco Archeologico di Sibari di Cassano allo Ionio (CS), la Reggia di Caserta, il Mausoleo di Teodorico a Ravenna, Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (UD), la Galleria Borghese a Roma, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova, il Museo di Palazzo Ducale a Milano, la Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino, il Museo Archeologico di Venafro (IS), il Museo delle Antichità Egizie a Torino, Castello Svevo a Bari, l’Area Archelogica di Nuraghe Losa ad Abbasanta (OR), le Gallerie dell’Accademia a Firenze, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, le Gallerie dell’Accademia a Venezia.
Dopo il successo della settimana della cultura, che in termini assoluti ha fatto registrare il più alto numero di accessi ai luoghi della cultura di sempre con oltre 1.580.000 visitatori nei 371 siti finora monitorizzati, ossia il + 4,71% rispetto al 2009, cittadini e turisti potranno tornare ad ammirare musei e siti archeologici statali, aperti straordinariamente in occasione della festa del lavoro grazie alla positiva collaborazione del personale del Ministero.

Per informazioni contattare il numero verde gratuito del Ministero 800991199


Clicca qui per l’elenco dei luoghi statali d’arte che hanno aderito all’apertura straordinaria del 1° maggio al costo simbolico di 1 euro



Fonte: “www.beniculturali.it”

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23 aprile 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Gli Horti Sallustiani
Sabato 24 h. 11.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Gli Horti Sallustiani erano i giardini fatti edificare dallo storico e senatore della repubblica romana Gaio Sallustio Crispo nel I secolo a.C. Uno dei nuclei principali si trovava nella zona dell'attuale piazza Sallustio, a 14 metri sotto il livello attuale e poggianti sulla collina retrostante. La parte princiaple dell'edificio è una grande sala circolare, coperta da cupola a spicchi alternati concavi e piani, tipologia molto rara e complessa riscontrata solo nel Serapeo di villa Adriana...

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Castel Sant’Angelo, da Mausoleo imperiale a fortezza di Roma
Sabato 24 Aprile, 10.30, 16.30 e 17.00 e Domenica 25 Aprile, h. 16.30
Dott.ssa Sara Pietrantoni

Tra i più celebri monumenti – emblema di Roma, Castel Sant’Angelo fu innalzato dall’imperatore Adriano come luogo di sepoltura per sè e i suoi familiari, fortificato e trasformato in castello dedicato all’arcangelo Michele nel Medioevo e, ancora nell’età rinascimentale, fatto oggetto di una serie di importanti trasformazioni degli ambienti interni e di una preziosa campagna decorativa...

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Le Terme di Caracalla
Sabato 24 Aprile, h. 16.30 e Domenica 25 Aprile, h. 16.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Le Terme di Caracalla, o Antoniniane, costituiscono uno dei piů grandiosi esempi di terme imperiali, essendo ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni, e furono volute dall'imperatore Caracalla e costruite a Roma tra il 212 e il 217 d.c...

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Refriferium sull'Appia antica, Colazione di archeologia culinaria
Domenica 25 Aprile - h. 10.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Per la prima volta un appuntamento molto particolare per i soci di Info.roma.it. Un incontro dove si coniugano storia, archeologia e gastronomia, in un ambiente altamente suggestivo come è l'Appia antica. Da molti anni la signora Giulia Passarelli studia e propone quella che potremmo definire "archeologia culinaria". Come si mangiava nell'antica Roma? ...

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15 aprile 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Gli Horti Sallustiani
Sabato 17, h. 11.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Gli Horti Sallustiani erano i giardini fatti edificare dallo storico e senatore della repubblica romana Gaio Sallustio Crispo nel I secolo a.C. Uno dei nuclei principali si trovava nella zona dell'attuale piazza Sallustio, a 14 metri sotto il livello attuale e poggianti sulla collina retrostante. La parte principale dell'edificio è una grande sala circolare, coperta da cupola a spicchi alternati concavi e piani, tipologia molto rara e complessa riscontrata solo nel Serapeo di Villa Adriana...

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Palazzo Altemps e la collezione di sculture antiche del Museo Nazionale Romano
Sabato 17 Aprile, h. 17.00
Dott.ssa Susanna Falabella

Palazzo Altemps è una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, insieme con Le Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Crypta Balbi. Nel cuore di Roma, a poca distanza da piazza Navona, sorge il palazzo che Girolamo Riario fece costruire nella seconda metà del Quattrocento e che, un secolo più tardi, il cardinale Marco Sittico Altemps acquistò e nobilitò facendovi approntare una raffinata decorazione a fresco...

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L'area archelogica presso San Paolo alla Regola
Sabato 17 e Domenica 18 Aprile, h. 17.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Il restauro recentemente effettuato ha rivelato, inaspettatamente, come i fabbricati di aspetto seicentesco mantenessero murature ben più antiche, che costituiscono il corpo di tutto il sistema. In particolare si conservano strutture di età romana per quattro piani di altezza, due al di sotto e due al di sopra suolo. Queste strutture costituirono la base di una complessa ristrutturazione medioevale, che ha rialzato le costruzioni all'altezza della situazione attuale...

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L'area archeologica ed il museo della Crypta Balbi
Domenica 18 Aprile, h. 11.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Il Museo della Crypta Balbi è ospitato in un complesso tra Via delle Botteghe Oscure e via Castani che comprende due case di origine medievale su via Botteghe Oscure e il ’dormitorio Barberiniano’ su via Caetani. L’allestimento studiato e i percorsi di visita previsti consentono di percepire l’articolazione degli antichi edifici e le vie di comunicazioni originarie, in un’area che ha avuto una sostanziale continuità di vita dall’epoca romana ai giorni nostri. Il complesso è costituito da un intero isolato racchiuso tra via delle Botteghe Oscure, via dei Polacchi, via dei Delfini e via Caetani, che nei secoli ha visto diversi usi e insediamenti...

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N.B. In occasione della Settimana della Cultura, i biglietti di ingresso dei seguenti siti saranno eccezionalmente gratuiti. Un occasione per scoprire e riscoprire dei monumenti di grande interesse storico artistico.




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09 aprile 2010

Crescono di oltre il 5% i visitatori nei primi trenta musei statali italiani a Pasqua e Pasquetta

Nei giorni 4 e 5 aprile i trenta siti culturali statali più visitati hanno registrato un incremento del 5,05% degli ingressi, passando da un totale di 266.147 visitatori nel 2009 a un totale di 279.599 nel 2010.
Il circuito archeologico del Colosseo, Palatino e Foro Romano si conferma al primo posto della classifica con 68.612 visitatori. Rispetto al 2009 si registra dunque un +8,71% di ingressi.
Sempre a Roma si registra la migliore performance della due giorni pasquale. Il Museo Nazionale Romano, che comprende come è noto Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi, quest’anno ha quasi raddoppiato i visitatori, 4.261, corrispondenti al +86,80%.
Molto bene anche per Brera che ha visto i visitatori aumentare del 45,25% (5.624 biglietti staccati) premiando così l’accordo, firmato in extremis venerdì a Milano tra MiBAC e sindacati, che ha permesso l’apertura festiva della Pinacoteca. Sempre in Lombardia la collezione d’arte contemporanea e la mostra di Amedeo Modigliani della neonata Galleria MAGa di Gallarate, la Fondazione istituita tra Mibac e Comune di Gallarate, è stata visitata da oltre tremila visitatori.
Anche la Campania registra ottimi risultati. Gli Scavi di Pompei, sempre saldamente al secondo posto dei top 30 con 32.314 visitatori, hanno visto crescere gli ingressi del 22,3% rispetto all’anno precedente. Ancora meglio è andata la Reggia di Caserta con un +36,56% di pubblico, subito seguita da Paestum, +34,84%, e da Ercolano, +24,28%.
In Toscana vanno bene gli Uffizi e il Corridoio Vasariano, che con 21.310 visitatori (+15,39% rispetto al 2009) si confermano il primo circuito museale d’Italia, ma anche le Cappelle Medicee (+27,83%), le Gallerie dell’Accademia (+12,38%) e il circuito di Palazzo Pitti, +1,12%.
In Piemonte anche quest’anno il Museo Egizio di Torino ha visto un aumento di visitatori del +7,30% rispetto all’anno precedente.
“La crescita dei visitatori registrata nelle festività pasquali – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi – conferma il trend positivo registrato già dai primi mesi di quest’anno per quanto riguarda l’aumento di visitatori nei nostri luoghi d’arte. Segno di una rinnovata vitalità culturale del Paese ma anche dell’ottimo lavoro che sta portando avanti la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio, affidata a Mario Resca, che fin dall’inizio ha scelto di puntare sulle aperture straordinarie quale mezzo per andare incontro alle esigenze di visitatori italiani e turisti stranieri. Questi risultati positivi testimoniano come tutta l’amministrazione, centrale e periferica, stia lavorando con successo al perseguimento degli stessi obiettivi.”

Roma, 7 aprile 2010
Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 06.67232261/2

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Cagliari – Quartu S. Elena: I carabinieri sequestrano numerose anfore e frammenti di esse

Nella mattinata di oggi, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, insieme ai colleghi di Cagliari e Quartu S. Elena, hanno recuperato sei anfore integre, di cui quattro di notevoli dimensioni – tra i 60 ed i 98 cm - e 15 parti frammentate di esse, tutte ascrivibili all’epoca romana- imperiale ed in ottimo stato di conservazione.
Le indagini che hanno portato al sequestro dei reperti sono riconducibili ad una più vasta attività di controllo del territorio che i Carabinieri specializzati nel settore della tutela al patrimonio culturale, svolgono costantemente per il contrasto alla commercializzazione illecita di reperti archeologici nell’isola.
La presenza di questi antichi reperti è sempre più comune nelle case o nelle dimore estive di pseudo-amanti dell’arte che, pur di possedere un unicum, non si interessano ai connessi riflessi penali, sotto il duplice profilo delle responsabilità personali e dell’alimentazione, a monte della catena di commercializzazione, di comportamenti posti in essere dalla “normale” criminalità di settore.
Nelle prime ore della mattinata di oggi i militari hanno perquisito, d’iniziativa e su delega della Procura cagliaritana, due private abitazioni ove sono stati rinvenuti i preziosi manufatti. La seconda perquisizione è stata eseguita a carico di un anziano pescatore quartese con la passione per l’archeologia subacquea.
I beni sequestrati hanno un valore patrimoniale di circa 15.000 euro e sono ritenuti di notevole interesse sotto il profilo storico-culturale.
Sono tuttora in corso accertamenti, eseguiti con l’ausilio di funzionari archeologi della Soprintendenza Archeologica di Cagliari, atti a verificare l’esatta provenienza dei beni.
Due persone sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, violazioni in materia di ricerche archeologiche e ricettazione.

Sassari, 8.04.2010


COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE - NUCLEO DI SASSARI
IL COMANDANTE
(Cap. Paolo Montorsi)


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Fonte: “www.beniculturali.it”

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Archeologia lungo la via Flaminia: il complesso di Malborghetto

Domenica 11 Aprile

parcodiveio Un museo di particolare interesse che ha vissuto trasformazioni e diverse utilizzazioni nel corso del tempo: da arco monumentale costruito in onore dell’imperatore Costantino a fortilizio, a casale agricolo e osteria di passo. All’interno il museo ospita i materiali archeologici provenienti dal territorio.

Tipo di attività
archeologica

appuntamento
ore 10.00 – area archeologica di Malborghetto, via Flaminia km 19,200, Roma

durata
durata 2 ore

abbigliamento
comodo

Prenotazione obbligatoria: 800727822 – 06 9042774


ufficio comunicazione del parco di veio
tel. 06 9042774
e-mail: comunicazione@parcodiveio.it
www.parcodiveio.it




Fonte: “ufficio comunicazione del parco di veio”

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30 marzo 2010

Roma: crollo nella Domus Aurea

È crollata la volta del "quindicesimo locale" della Domus Aurea, a Roma, e di conseguenza il giardino sovrastante è franato all'interno. Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco con unità cinofile e geofoni per verificare che non vi siano persone sepolte; erano in corso lavori di ristrutturazione ma sembra che non vi fossero operai al momento del crollo; non è chiaro, invece, se vi fosse qualcuno che passeggiava sulla parte di giardino franato. Fatta costruire dall'imperatore Nerone dopo l'incendio che distrusse nel 64 d.C. l'Urbe, la Domus Aurea ebbe tra i suoi artefici gli architetti Severo e Celere e il pittore Fabullo. Il palazzo, ricoperto di marmi pregiati e affreschi, prese il nome dalle volte decorate d'oro e di pietre preziose. Alla sua costruzione assistette Plinio il Vecchio, il quale ne parla nella Storia naturale. Il complesso sorgeva su un territorio di circa 250 ettari, comprendendo il Palatino, le pendici dell'Esquilino e il Celio, e racchiudeva i grandi tesori saccheggiati in Oriente. All'entrata principale c'era una colossale statua di bronzo che raffigurava Nerone nelle vesti di Apollo. L'imperatore non vi trasferì la sua residenza: l'edificio rimase piuttosto una villa per le feste. Tra le circa 300 stanze non ci sono camere da letto, cucine o latrine. C'erano, invece, piscine e fontane in ogni piano. La parte architettonica più straordinaria è senza dubbio il cortile ottagonale sormontato da una immensa cupola cementizia. Dopo la morte di Nerone, nel 68, il palazzo venne spogliato dei suoi rivestimenti e sepolto sotto nuove costruzioni. Le sole cose che sopravvissero furono gli affreschi: quando un giovane romano alla fine del XV secolo cadde accidentalmente in una fessura del Colle Oppio, si ritrovò in una "grotta" piena di figure dipinte, ben presto meta di artisti che vi si calavano con le funi, tra i quali Raffaello, Pinturicchio e Michelangelo.




Fonte: “www.culturaitalia.it”

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27 marzo 2010

Veio, una città da scoprire: Archeotrekking

Domenica 28 Marzo

Veio, una città da scoprire: Archeotrekking

parcodiveioPromossa in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale ed il Museo dell’Agro Veientano di Formello, una passeggiata tra archeologia e natura attraversando il pianoro su cui sorgeva l’antica città.

Tipo di attività
naturalistica/archeologica – intera giornata

appuntamento
ore 10.30 – Isola Farnese (La Storta-Roma), piazza della Colonnetta

durata
5 km – 6 ore

difficoltà
medio/basso

abbigliamento
scarponcini da trekking, pranzo al sacco

Quota di partecipazione Ingresso all’area sacra di Portonaccio a pagamento: € 2,00

Prenotazione obbligatoria: 800727822 – 06 9042774


ufficio comunicazione del parco di veio
tel. 06 9042774
e-mail: comunicazione@parcodiveio.it
www.parcodiveio.it




Fonte: “ufficio comunicazione del parco di veio”

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25 marzo 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

L'area archeologica sotto la Basilica di San Giovanni e Paolo
Domenica 28 Marzo, h. 10.30

Il nucleo principale è costituito da una domus del II secolo d.C., e da un'insula con un portico, taberne ed abitazioni costruita all'inizio del III secolo d.C. lungo il Clivo di Scauro. Le diverse unità abitative furono unite insieme nel corso del III secolo d.C. da un unico proprietario e trasformate in un'elegante domus pagana con ambienti di rappresentanza decorati da affreschi di pregio. Dopo essere divenuta sede del titulus cristiano, la domus venne interrata all’inizio del V secolo per l'edificazione della basilica...

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L'insula di palazzo Specchi, l'area archelogica presso San Paolo alla Regola
Domenica 28 Marzo, h. 15.00 e 17.00

Il restauro recentemente effettuato ha rivelato, inaspettatamente, come i fabbricati di aspetto seicentesco mantenessero murature ben più antiche, che costituiscono il corpo di tutto il sistema. In particolare si conservano strutture di età romana per quattro piani di altezza, due al di sotto e due al di sopra suolo. Queste strutture costituirono la base di una complessa ristrutturazione medioevale, che ha rialzato le costruzioni all'altezza della situazione attuale...

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20 marzo 2010

Sardara (VS): I Carabinieri sequestrano numerosi reperti archeologici e paleontologici

Alle prime ore del mattino di oggi, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, in collaborazione con i colleghi della Stazione Carabinieri di Sardara, hanno sequestrato 12 reperti archeologici, 3 paleontologici e circa 40 frammenti degli stessi materiali, tutti di importante interesse storico-culturale. Due persone sono state inoltre segnalate all’Autorità Giudiziaria cagliaritana per violazioni in materia di ricerche archeologiche, omessa denuncia all’Autorità e spostamento illecito di beni culturali.
L’indagine è nata a seguito del rinvenimento da parte di un privato di un prezioso bronzetto di epoca nuragica, ritrovato nei pressi di un sito archeologico nelle campagne di Sardara. Lo scopritore, nella richiesta di accesso al “premio di rinvenimento” indirizzata alla Soprintendenza Archeologica di Cagliari (peraltro compilata molto al di fuori dei limiti temporali imposti dalla norma), aveva stranamente denunciato che il recupero era “casualmente” avvenuto in superfice. E’ proprio questo particolare che ha destato l’attenzione investigativa dei militari. Come è noto, infatti, analoghi rinvenimenti di reperti archeologici, soprattutto di epoca nuragica, non avvengono mai in superfice, ma solo a seguito di accurate campagne di scavo stratigrafiche.
Gli elementi hanno favorito l’emissione di un decreto di perquisizione a carico dello “scopritore”; operazione che ha dato un esito più che positivo. Il sequestro ha permesso di dimostrare come il personaggio assumeva la duplice veste di “scopritore fortuito” allorquando richiedeva le ricompense in denaro per i recuperi effettuati e di “collezionista illecito di reperti archeologici” per fruire “privatamente” dell’intrinseco valore storico-culturale degli oggetti non denunciati all’Autorità.
Il materiale sequestrato, “expertizzato” da un noto archeologo, è risultato autentico e risalente all’arco temporale che va dall’età del bronzo all’età Romana Imperiale. Circa 15.000 euro il loro valore patrimoniale.
Il bronzetto denunciato come scoperta fortuita, è stato acquisito dalla Soprintendenza Archeologica di Cagliari.

Sassari, 18.03.2010


COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE
NUCLEO DI SASSARI
IL COMANDANTE
(Cap. Paolo Montorsi)




Fonte: www.beniculturali.it

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19 marzo 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

L'Auditorium di Mecenate, un antico ninfeo romano
Sabato 20 Marzo - h. 15.00 e 17.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La sala era probabilmente utilizzata come triclinio estivo, vista la forma a T che trova puntuali confronti con simili triclini coevi di lussuose residenze presenti a Pompei e a Stabia. In questa situazione un'ulteriore prova dell'utilizzo della sala come un cenacolo di intellettuali è senza dubbio il rinvenimento di alcuni versi di un epigramma del poeta greco Callimaco, dipinti sull'intonaco esterno dell'abside, che alludono agli effetti del vino e dell'amore...

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I sotterranei e la Basilica di San Clemente
Domenica 21 Marzo - h. 10.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Nel 1857 i lavori di scavo non solo portarono alla luce la basilica originaria del IV secolo, ma scoprirono un più antico livello con costruzioni del I secolo. Una casa romana, suddivisa in piccoli appartamenti disposti intorno a un cortile nel quale troviamo un tempietto Mitriaco della fine del II secolo. L’altro edificio è una più grandiosa struttura con spessi blocchi di tufo, caratteristica che ci fà supporre che avesse la funzione di una zecca...

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Villa Giulia e le collezioni del Museo Nazionale Etrusco
Domenica 21 Marzo - h. 16.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è la principale sede museale dedicate alla civiltà etrusca. Ospitato nella meravigliosa Villa Giulia presso la via Flaminia, venne edificata fra il 1550 ed il 1555 da papa Giulio III. Vi lavorarono artisti famosi quali il Vignola, il Vasari, l'Ammannati e Michelangelo. Al suo interno sono oggi ospitate mirabili opere dell'arte etrusca, che rendono oggi il Museo, uno dei più importanti del mondo...

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17 marzo 2010

Laboratorio di Archeologia Sperimentale. Prossimi appuntamenti di marzo e aprile 2010

PROSSIMI APPUNTAMENTI DI MARZO E APRILE 2010

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26 e 27 marzo 2010 - Laboratori all'interno della manifestazione

Bologna Mineral Show, www.bolognamineralshow.it

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17 e 18 aprile 2010 - 6^ Mostra Nazionale Minerali e Fossili , Via G. Leopardi, Certaldo (FI)

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24 aprile 2010 - Museo Nazionale Preistorico Pigorini, Roma EUR

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a cura di Alfio e Ilaria Tomaselli

www.archeologiasperimentale.it

alfio@archeologiasperimentale.it

0573-545284 dopo ore 20.30 cell. 340-5488956




Fonte: notizia segnalata via mail

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11 marzo 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Il Titolo Equizio sotto la Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti
Sabato 13 Marzo - h. 10.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La storia della basilica comincia nel IV secolo quando papa Silvestro I riceve in donazione il terreno con alcuni edifici da un esponente della famiglia degli Equizi, da cui l'antico nome di Titulus Equitii. Inizialmente semplice oratorio dedicato a tutti i martiri, assume nuova importanza quando nel 324 ospita un incontro preparatorio del Primo concilio di Nicea...

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Il Museo dell'Alto Medievo e l'Opus Sectile dalla Domus di Porta Marina
Domenica 14 Marzo - h. 11.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Una mostra temporanea che porta a Roma un'opera unica ed eccezionale: il rivestimento ad intarsi marmorei policromi di una grande domus tardoimperiale di Ostia antica. Si tratta di un ritrovamento eccezionale fatto negli anni '50 e che solo oggi, dopo 40 anni di accurato e paziente restauro, torna alla luce nella sua magnifica completezza, un reperto unico e di grande impatto visivo...

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Il Mitreo sotto la basilica di Santa Prisca
Domenica 14 Marzo - h. 15.00 e 17.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Scoperto durante una campagna di scavi nel 1934. Il santuario ha una pianta rettangolare con copertura della volta a botte; è preceduto da due nicchie nelle quali erano collocate in origine due statue policrome dei portatori di fiaccola: Cautes e Cautopates. Nella nicchia di fondo si trova il caratteristico speleum, la grotta dove sarebbe nato il dio. Qui è rappresentato un inconsueto Saturno sdraiato: il suo corpo è realizzato con anfore e stucco...

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26 febbraio 2010

Roma. Visite guidate dell’Associazione Info.roma.it. in programmazione nel prossimo week-end

Il Titolo Equizio sotto la Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti
Sabato 27 Febbraio - h. 10.30
Dott.ssa Adelaide Sicuro

La storia della basilica comincia nel IV secolo quando papa Silvestro I riceve in donazione il terreno con alcuni edifici da un esponente della famiglia degli Equizi, da cui l'antico nome di Titulus Equitii. Inizialmente semplice oratorio dedicato a tutti i martiri, assume nuova importanza quando nel 324 ospita un incontro preparatorio del Primo concilio di Nicea...

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L'area archeologica sotto la Basilica di San Giovanni e Paolo
Domenica 28 Febbraio - h. 11.00
Dott.ssa Adelaide Sicuro

Il nucleo principale è costituito da una domus del II secolo d.C., e da un'insula con un portico, taberne ed abitazioni costruita all'inizio del III secolo d.C. lungo il Clivo di Scauro. Le diverse unitŕ abitative furono unite insieme nel corso del III secolo d.C. da un unico proprietario e trasformate in un'elegante domus pagana con ambienti di rappresentanza decorati da affreschi di pregio. Dopo essere divenuta sede del titulus cristiano, la domus venne interrata all’inizio del V secolo per l'edificazione della basilica...

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