ARCHEOBLOG

Giornale archeologico e culturale costantemente aggiornato con le ultime notizie e gli ultimi approfondimenti storico-archeologici



16 maggio 2010

Nasce il Salone dell’editoria archeologica

20 maggio 2010 - 23 maggio 2010

Debutta a Roma, al Museo Pigorini, la nuova iniziativa di divulgazione. Il programma prevede anche una serie di tavole rotonde e un convegno

Dal 20 al 23 maggio, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini'' ospiterà il primo Salone dell'Editoria Archeologica, promosso dalla Ediarché. Per quattro giorni, il prestigioso museo accoglierà una fiera espositiva, nonché una serie di manifestazioni ed eventi culturali di ampio respiro, che avranno come protagonista indiscusso il libro di archeologia. Difatti, il progetto della manifestazione prevede, innanzitutto, l’esposizione e la vendita di libri di archeologia, storia e storia dell'arte antica, all'interno di stand appositi, ma, nello stesso tempo, sono previste  importanti giornate di studio: non a caso, contestualmente al Salone, la Ediarché, di recente costituita con lo scopo di promuovere l'organizzazione della manifestazione, si fa promotrice di un convegno scientifico ''Antropologia e archeologia a confronto'' e di quattro tavole rotonde di archeologia a cura del comitato scientifico interno.
Alla conferenza di inaugurazione che si svolgerà il 20 maggio, sarà presente anche  l'assessore capitolino alla Cultura, Umberto Croppi, e, intorno alle 18, Corrado Augias interverrà con una lectio brevis sul modo in cui richiamare il pubblico non specialista nello studio della storia e dell’archeologia: il fine, dunque, è quello di coinvolgere e appassionare un pubblico sempre più ampio, a prescindere dagli specialisti del settore, sulla professione dell'archeologo, dello storico o dell'antropologo. Il 21 maggio, si svolgerà, invece un convegno scientifico a cura di Valentino Nizzo, sul tema “Dalla nascita alla morte: antropologia e archeologia a confronto. Incontro di studi in onore di Claude Lévi-Strauss”.
Il 22 maggio, si terrà, nella mattinata, una tavola rotonda e laboratorio a cura dalla dott.ssa Maria Luisa Bruto, sulla “Nuova editoria archeologica: l’apporto dei moderni sistemi comunicativi nella divulgazione scientifica”, cui seguirà MediaCapsa, rassegna sulle più innovative proposte a carattere editoriale e informatico in collaborazione con Carlo Cestra; il pomeriggio, invece, sarà dedicato alla tavola rotonda a cura di Filippo Avilia “Leggendo il Mediterraneo: dialoghi sull’antico e il contemporaneo del Mare Nostrum”.
L’ultimo appuntamento, il 23 maggio, sarà il  workshop a cura di Simona Lauro e Maria Rosa Patti in collaborazione con l’Associazione “Amici del Museo Pigorini”, dal titolo “
Divulgare l'archeologia: didattica, integrazione, comunicazione. Il ruolo dell'editoria specializzata, delle istituzioni, delle libere associazioni”.
Un programma di eventi collaterali di elevato valore culturale accompagnerà, inoltre, l'esposizione-vendita, tra cui è prevista anche la pubblicazione di un numero speciale di «Forma Urbis», mensile archeologico edito dalla Editorial Service System (maggio 2010), con tema monografico relativo agli argomenti affrontati nei convegni e sulla Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini, ospite della manifestazione.
Il Salone si propone, dunque, come un importante luogo di incontro e scambio culturale tra case editrici specializzate e operatori del settore, istituzioni, enti pubblici, musei, università, centri di ricerca, società e cooperative archeologiche, agenzie specializzate nel turismo culturale, associazioni culturali, fino a coinvolgere gli appassionati e i curiosi dell'antichità. Il percorso espositivo creato attraverso gli stand delle case editrici, sarà arricchito, inoltre, dalla suggestione di preziosi reperti archeologici e immagini fotografiche messe a disposizione da musei o case d'arte.




Fonte: “www.culturaitalia.it”

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11 maggio 2010

Notte dei Musei 2010

1273045751492_NotteMusei2010_big Il MiBAC promuove “La Notte dei Musei”
Per il secondo anno l’Italia aderisce all’evento europeo
Musei statali aperti gratuitamente in orario notturno il 15 maggio

Per il secondo anno il MiBAC partecipa a “La Notte dei Musei”, l’evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. Molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati.

Queste solo alcuni dei siti in tutta Italia, aperti gratuitamente dalle 20.00 alle 2.00:
Il castello di Piccolomini a Celano (AQ); il Museo Nazionale D’Arte Medievale a Matera, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Castello Miramare di Trieste, Palazzo Farnese a Caprarola (VT), Palazzo Reale a Genova, Museo Archeologico di Sirmione (BS), la Rocca Roveresca a Senigallia (AN), Area Archeologica di Sepino (CB), la Galleria Sabauda a Torino, Castello Svevo a Bari, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, la Galleria degli Uffizi a Firenze, il Teatro Romano a Spoleto (PG), il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (VE).
Di particolare rilievo la partecipazione della Regione Campania con la quale il MIBAC prosegue la proficua collaborazione per le attività di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale anche attraverso Campania Artecard, già sperimentata con successo nella recente “Settimana della Cultura”. Ben trentacinque i siti statali campani che aderiscono a “La Notte dei Musei” del 15 maggio, con apertura straordinaria gratuita dalle 20.00 alle 2.00 del mattino: dagli Scavi di Pompei, al Castello di Baia, dalla Certosa di Padula alle Grotte di Pertosa , con un fitto il calendario di eventi tra i quali “Invito a Palazzo” Reale di Napoli, la mostra del fumetto Comicon a Villa Pignatelli e le visite notturne delle aree archeologiche di Ercolano e Pompei.

Clicca qui per visualizzare gli eventi ordinati per Regione




Fonte: “www.beniculturali.it”

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15 aprile 2010

Firenze. “L’archeologia al cinema. Registi e capolavori”

ArcheologiaViva_logo Sabato 17 aprile

ore 10 - 13
MASSIMO BECATTINI: gli Etruschi, Firenze, la Storia

- Incontro con il regista Massimo Becattini               

- Film Etruria sconosciuta: gli Etruschi a nord dell’Arno (50’)

- Piero Pruneti intervista l’etruscologo Giovannangelo Camporeale

Pausa

- Film Florentia: alla ricerca della città romana (20’)

- Film Un secolo di cinema e archeologia (30’)

ore 13 - 14.30 pausa

ore 14.30 - 19
FRATELLI CASTIGLIONI: l’Avventura, le Ricerche, le Grandi scoperte

- Incontro con i registi Alfredo e Angelo Castiglioni

- Film Pagine d’Africa: c’era una volta un continente (30’)

- Film Sulla strada degli esploratori dell’Ottocento (22’)

Pausa

- Film Berenice Pancrisia: la città d’oro dei faraoni (32’)

- Piero Pruneti intervista l’egittologa Maria Cristina Guidotti

- Film I pozzi cantanti d’Etiopia: la fabbrica dell’acqua (30’)

Pausa

-Film La valle dei graffiti: una pinacoteca preistorica nel deserto nubiano (35’)

- Film Le miniere di re Salomone (25’)

Domenica 18 aprile

ore 9.30 - 13
FOLCO QUILICI: in platea per il suo 80° compleanno

- Incontro con il regista Folco Quilici

- Film Pantelleria: un’isola nel tempo (48’)

- Valerio Massimo Manfredi intervista Folco Quilici

- Foto di Folco Quilici nell’Archivio Alinari

Pausa

- Piero Pruneti intervista la soprintendente Cristina Acidini

- Film Botticelli: una seconda Primavera (28’)

- Omaggio della Toscana a Folco Quilici

Pausa

- Film L’impero di marmo (58’)

ore 13 - 14.30 pausa

ore 14.30 - 19
MARCO VISALBERGHI: Romanità e Medioevo

- Incontro con il regista Marco Visalberghi

- Film Ercolano, gli scheletri del mistero (52’)

Pausa

-Film Sagalassos, gli ultimi romani (52’)

Pausa

- Piero Pruneti intervista lo storico Giuliano Pinto

- Film Venezia e la galea perduta (80’)

Chiusura della manifestazione

INGRESSO LIBERO
Info: 055.5062303 archeologiaviva@giunti.it www.archeologiaviva.it
Hotel in convenzione: ARS HOTELS 055.278686 booking@arshotels.it




Fonte: notizia segnalata via mail

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13 aprile 2010

Presentazione dell’evento nazionale “XII Settimana della Cultura”

Giovedì 15 aprile, presso gli scavi archeologici di Pompei, è in programma la conferenza stampa di presentazione dell’evento nazionale “XII Settimana della Cultura”, che si svolgerà dal 16 al 25 Aprile in tutta Italia. L’appuntamento per tutti i giornalisti è alle 11.00 alla Casina dell’Aquila negli Scavi di Pompei (ingresso Porta Stabia, via Plinio) per un tour guidato insieme al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, e l’Onorevole Stefano Caldoro, nel corso del quale saranno visitati il Cantiere evento dei Casti Amanti e la Domus di Giulio Polibio, la prima casa pompeiana con istallazioni multimediali, che sarà aperta al pubblico in occasione della Settimana della Cultura.
Alle 12.30 si terrà la conferenza stampa presso la Casina dell’Aquila.

Interverranno:
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi
L’Onorevole Stefano Caldoro
Il Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Mario Resca
Il Commissario delegato per l'emergenza nell'area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori

Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .226




Fonte: “www.beniculturali.it”

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12 aprile 2010

XII Settimana della Cultura. Iniziative promosse dalla Società Friulana di Archeologia

Sezione Isontina:

- Dal 17 al 25 Aprile - San Canzian d'Isonzo, Piazza Ss. Martiri Canziani
Apertura dell' Antiquarium. Orario: 10-12 /16-18 Sabato e Domenica. 15-18 giorni feriali - ingresso libero.

- Tre visite guidate gratuite - Sabato 17 Aprile, h. 10.30/14.30 - Venerdì 23 Aprile, h. 15: Visita guidata all’Antiquarium, alla Chiesa Parrocchiale, alla Chiesa di San Proto ed alla Chiesa di S. Spirito, a cura della dott.ssa Alessandra Gargiulo e mons. Mauro Belletti. Adesione libera.

- Martedì 20 Aprile, h. 20,30, presso Oratorio Parrocchiale di San Canzian d’Isonzo, conferenza a cura della dr.ssa Irene Vidal “Conoscere la storia tramite la lingua locale”. Ingresso libero.

- Attività didattica - Mercoledì 21 Aprile ore 15  - “Le monete dell’antica Roma”: spiegazione sulla monetazione antica e realizzazione di esemplari simili a quelli romani, a cura della dott.ssa Alessandra Gargiulo. Adesione libera.

Info: 048176044, tel.cell. 3397965234 – E-mail: edorosin@hotmail.com

risorgiva_a Sezione Medio Friuli

- Visite guidate al Museo Civico Archeologico, al Castelliere protostorico de La Gradisce ed al Parco Regionale delle Risorgive di Codroipo:

Sabato 17 e sabato 24 aprile 2010, dalle ore 15 alle ore 17. Appuntamento alle ore 15,00 al Museo.

Info: tel.cell 3394054329, E-mail: afaber@libero.it

Sezione Destra Tagliamento

- Mercoledì 21 Aprile, ore 18, presso le sale del Castello di San Vito al Tagliamento INCONTRO DI ARCHEOLOGIA nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantenario del Museo Civico F. De Rocco – 3^ Sala Museo Civico F. De Rocco.

ANTICHI MAESTRI D’ASCIA. NUOVI DATI DAL SANVITESE

Presentazione al pubblico in chiave di divulgazione scientifica di reperti significativi dal territorio (asce in pietra e in metallo di epoca preistorica, protostorica, medievale) di recente acquisizione e non ancora esposti.
Interverranno gli ispettori della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia dott. Luigi Fozzati e dott.ssa Ventura Paola, la dott.ssa Visentini Paola del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e il dott. Tasca Piero, conservatore archeologo del Museo Civico Federico De Rocco.
Alle ore 19,30 circa, la serata continuerà nella corte del Castello dove un complesso formato da un quartetto (i componenti fanno parte della Grande Orchestra di Pordenone) suoneranno della musica jazz; il tutto sarà accompagnato da un ricco rinfresco.




Fonte: “www.archeomedia.net”

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XII Settimana della Cultura: dal 16 al 25 aprile

1270828845129_BannerXIISettimanaL’evento culturale piu’ atteso dell’anno: la XII Settimana della Cultura.
Il MiBAC apre gratuitamente, per dieci giorni, tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio.
Più di 2.900 appuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.
Un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese: il nostro patrimonio artistico e culturale.

Dieci giorni per scoprire l’arte e l’archeologia
Dieci giorni per girare l’Italia alla ricerca di piccoli tesori nascosti e grandi capolavori conosciuti solo di nome ma mai pienamente vissuti. Dieci giorni per imparare ad amare di più il nostro Paese attraverso la sua più grande ricchezza, che ci riempie di orgoglio e viene ammirata in tutto il mondo: il patrimonio culturale.
Un’occasione da cogliere durante la “XII Settimana della cultura”, tra il 16 e il 25 aprile, approfittando delle belle giornate di primavera che il Belpaese sa regalarci e soprattutto dell’ingresso gratuito in tutti i luoghi d’arte statali.
Con la Settimana della Cultura il MiBAC mette in vetrina le sue bellezze, grazie al lavoro di tutto il suo personale, centrale e periferico, che vi accoglierà con professionalità e cortesia, per regalarvi una esperienza emozionante da tutti i punti di vista.
Per aiutare ad orientarvi abbiamo realizzato questo agile giornaleguida che raccoglie le oltre 2.800 proposte offerte, divise per regione: aperture straordinarie, visite guidate, mostre, laboratori didattici e concerti che renderanno ancora più speciale la vostra partecipazione. Sfogliatelo, portatelo con voi, trovate le proposte più vicine o magari programmate una gita per andare a scoprire le meraviglie di un borgo antico o di una grande città d’arte.
Conoscere il nostro patrimonio culturale vuol dire anche amarlo, difenderlo e valorizzarlo. Vuol dire anche diventare dei cittadini migliori.
Buona cultura a tutti!

Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale


Clicca qui per i dettagli dell’evento




Fonte: “www.beniculturali.it”

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08 aprile 2010

Roma, Musei Civici: da Pasqua al 25 aprile aperture straordinarie e attività culturali

Da Pasqua al 25 aprile 2010 nei Musei Civici di Roma gestiti da Zètema Progetto Cultura, un calendario di attività ed aperture straordinarie - promosso dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali - offre ai romani e ai turisti occasioni sempre nuove e stimolanti per visitare collezioni, monumenti e mostre del circuito museale che comprende 17 siti: Musei Capitolini; Centrale Montemartini; Mercati di Traiano; Museo dell'Ara Pacis; Museo Barracco; Museo della Civiltà Romana; Museo delle Mura; Villa di Massenzio; Museo di Roma; Museo Napoleonico; MACRO (via Reggio Emilia e FUTURE); Museo Carlo Bilotti; Museo Pietro Canonica; Museo di Roma in Trastevere; Musei di Villa Torlonia; Planetario e Museo Astronomico; Museo Civico di Zoologia.

Si inizia con l’apertura straordinaria di tutti i musei lunedì 5 aprile 2010 (Pasquetta) secondo orari e tariffazioni normalmente vigenti in ciascun museo.

Da martedì 6 aprile 2010 chiude invece il MACRO di via Reggio Emilia per riaprire nell’ultimo wekend di maggio.

Venerdì 9 e sabato 10 aprile 2010 alle ore 20.00 e alle ore 22.00 alla Centrale Montemartini sarà il jazz di STEFANO DI BATTISTA JAZZ QUARTET a dare il via alla nuova rassegna “MONTEMARTINI BLUE NOTE” organizzata da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Rai Nuovi Media, per la direzione artistica di Federica Gentile. Nella magia di questo spazio museale, tra i capolavori d’arte antica provenienti dai Musei Capitolini e le macchine di archeologia industriale della ex centrale elettrica, si esibiranno Stefano Di Battista al sassofono, Rosario Bonaccorsio al contrabbasso, Roberto Pistolesi alla batteria e Roberto Tarenzi al pianoforte. Dopo ogni replica nel wine bar si potranno degustare i vini del Lazio a cura dell’Enoteca Regionale Palatium. Il costo del biglietto – concerto e degustazione – è di 7 euro.

Secondo appuntamento con “MONTEMARTINI BLUE NOTE” venerdì 16 e sabato 17 aprile 2010 alle ore 20.00 e alle ore 22.00 alla Centrale Montemartini. Sarà la volta del REMO ANZOVINO TRIO con Remo Anzovino al piano, Marco Anzovino alle chitarre e Gianni Fassetta alla fisarmonica. Nel corso della serata sarà presentato in anteprima nazionale il disco IGLOO (edizioni Odd Times Records, distribuzione internazionale Egea Distribution - nei negozi da aprile 2010). Special guests: Franz Di Cioccio batteria, Enzo Pietropaoli contrabbasso, Gabriele Mirabassi clarinetto e Paolette, vocalist Elisir, canto (16 aprile) e Francesco Bearzatti sax, Luca Aquino tromba, Bebo Ferra chitarra, Gabriele Mirabassi contrabbasso (17 aprile). Anche in questo caso, i concerti saranno seguiti dalla degustazione dei vini del Lazio nel wine bar a cura dell’Enoteca Regionale Palatium (biglietto 7 euro: concerto + degustazione).

In occasione della XII Settimana della Cultura dal 16 al 25 aprile 2010 si potranno visitare gratuitamente, secondo i normali orari di apertura, tutti i siti del Sistema Musei Civici. Faranno eccezione i Musei Capitolini dove è in corso la mostra “L’Età della Conquista” (biglietto speciale a 4,5 euro e ridotto a 2 euro), il Museo dell’Ara Pacis con “Fabrizio De André. La mostra” (biglietto speciale a 2,5 euro, chiuso al pubblico nei giorni 21 aprile – Natale di Roma – e 22 aprile 2010), il Planetario e Museo Astronomico (biglietto intero 6,50 euro e ridotto 4,50 euro) e la Pelanda al MACRO FUTURE in piazza Oreste Giustiniani (biglietto intero 6 euro e ridotto 4 euro).

Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 aprile 2010 il Museo dell’Ara Pacis apre la sera dalle ore 20 alle ore 23 (ultimo ingresso ore 22) per consentire al pubblico di ammirare i marmi del monumento ad Augusto colorati grazie al nuovo sistema di illuminazione (“I COLORI DELL’ARA PACIS”) e per “FABRIZIO DE ANDRÉ. LA MOSTRA”, l’esposizione multimediale e interattiva ideata e realizzata da Studio Azzurro per ricordare il cantautore genovese. Il biglietto intero costa 9 euro e il ridotto 7 euro.

Il terzo appuntamento con “MONTEMARTINI BLUE NOTE” è per venerdì 23 e sabato 24 aprile 2010 alle ore 20.00 e alle ore 22.00 alla Centrale Montemartini con MJQ SOUNDS featuring Andrea Dulbecco, Antonio Faraò, Dodo Goya, Bruno Biriaco (vibrafono, pianoforte, basso, batteria) e a seguire la degustazione dei vini del Lazio nel wine bar a cura dell’Enoteca Regionale Palatium (biglietto 7 euro: concerto + degustazione).

Infine, nello stesso periodo, proseguono gli appuntamenti con “RACCONTI DI STORIA DELL’ARTE” promossi dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza Speciale Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale Romano, dalla Camera di Commercio Roma – Promoroma Azienda Speciale e da Zètema Progetto Cultura.

Sabato 17 aprile alle ore 21.00 al TEMPIO DI ADRIANO Silvia Ginzburg parlerà di Annibale Carracci e l'ideale classico. L’invasione pacifica di una famiglia di pittori emiliani nella “Città Eterna”.

Domenica 18 aprile alle ore 11.00 al TEMPIO DI ADRIANO Maria Grazia Bernardini farà una lezione su Gian Lorenzo Bernini e l'arte dell'emozione. Tecnica e virtuosismo di un maestro del Barocco. A seguire, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, l’Accademia Filarmonica Romana propone il concerto “I prodigi del canto barocco” con Angelo Manzotti sopranista e Rita Peiretti clavicembalo.

Sabato 24 aprile alle ore 21.00 al TEMPIO DI ADRIANO Enrico Parlato affronterà il tema de La porta bronzea di San Pietro: antichità pagane e cristiane nella Roma del Quattrocento. Antonio di Pietro Averlino detto il Filarete Il gusto "antiquario" e l'evocazione fantastica del mondo antico.

Domenica 25 aprile alle ore 11.00 al TEMPIO DI ADRIANO Ludovico Gatto concluderà “RACCONTI DI STORIA DELL’ARTE” con una lezione su L’Arte a Roma nel Quattrocento. Pittura, scultura, architettura da Eugenio IV a Pio II (1431-1464).


Info 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 21.00) www.museiincomuneroma.it
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Fabiana Magrì +39 06 82077386; +39 340 4206813; f.magri@zetema.it
www.zetema.it




Fonte: “Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura”

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02 aprile 2010

Apertura musei e siti archeologici statali nelle festività pasquali

Domenica 4 aprile e lunedì 5 aprile 2010 gran parte dei musei, monumenti e siti archeologici statali saranno aperti al pubblico e ai turisti per le festività pasquali.
A Roma si segnala l’apertura nei giorni di Pasqua e Pasquetta di tutti i siti della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici, tra cui Colosseo, Foro Romano e Palatino, gli Scavi di Ostia Antica, le diverse sedi del Museo Nazionale Romano – Crypta Balbi, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo – le Terme di Caracalla, il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo, il Museo della via Ostiense. Tombe Latine, Villa dei Quintili e Villa Capo di Bove saranno visitabili invece nel solo giorno di Pasqua. Sempre a Roma, rimarranno aperte sia domenica che lunedì tutte le sedi del Polo Museale: Galleria Borghese, Castel Sant’Angelo, Galleria Corsini, Galleria Spada, Palazzo Barberini, Palazzo Venezia e il Museo degli Strumenti Musicali. Ancora nella Capitale si potrà visitare il Museo d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e, nella sola giornata di lunedì, il Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”.
A Firenze saranno visitabili nel giorno di Pasqua tutte le sedi del Polo Museale Fiorentino. Il lunedì dell’Angelo, inoltre, apertura straordinaria per Galleria degli Uffizi, Galleria dell’Accademia, Giardino di Boboli, Museo degli Argenti, Galleria del Costume, Museo nazionale del Bargello, Museo di San Marco e le Ville Medicee di Petraia, Cerreto Guidi e Poggio a Caiano.
A Napoli aperti sia a Pasqua che a Pasquetta il Museo di Capodimonte, la Certosa il Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo, il Museo di Duca Martina, il Museo Pignatelli, il Museo Archeologico Nazionale, mentre in Campania sarà possibile visitare, tra l’altro, gli Scavi di Pompei, Ercolano e Oplontis e, la sola domenica di Pasqua, la Reggia di Caserta.
A Torino visitabili sia domenica che lunedì il Museo Egizio, Palazzo Reale, il Museo di Antichità e la Galleria Sabauda. Aperto entrambi i giorni anche il Castello di Racconigi.
A Venezia rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta le Gallerie dell’Accademia, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, il Museo d’Arte Orientale e il Museo Archeologico Nazionale.
Si segnalano inoltre le aperture della Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, del Palazzo Ducale e Galleria Nazionale delle Marche a Urbino, dei castelli svevo-normanni della Puglia – Castello Svevo di Bari, Castello di Trani, Castel del Monte – del Museo Archeologico di Taranto, del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, del Museo Archeologico Nazionale e della Galleria Nazionale di Parma, del Museo di Palazzo Ducale a Mantova.

Per ogni informazione su orari di apertura, prenotazioni ed eventuale costo del biglietto è attivo un call center nazionale che risponde al numero verde 800.991.199, gratuito per chiamate da telefonia fissa effettuate dal territorio italiano. Il servizio è accessibile tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

Sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, www.beniculturali.it, è inoltre disponibile l’elenco completo dei musei e delle aree archeologiche visitabili.


Clicca qui per visualizzare la tabella completa




Fonte: “www.beniculturali.it”

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25 marzo 2010

XVIII edizione Giornata FAI di Primavera

1268934990386_Locandina_GFP10 Il 27 e il 28 marzo 2010, apertura straordinaria di 590 monumenti in tutta Italia:
Da Palazzo Chigi a Roma alla Biblioteca Braidense a Milano, dal complesso della Misericordia a Venezia al Palazzo della Banca d'Italia a Firenze. Sono 590 i monumenti che il FAI aprirà in via straordinaria in tutte le Regioni italiane sabato 27 e domenica 28 marzo nella diciottesima edizione della Giornata FAI di Primavera.

Visite a contributo libero
Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. E ambientato in centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico, 590 in tutte le Regioni. Sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 avrà luogo la diciottesima edizione della Giornata FAI di Primavera, una grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto più di 5.000.000 di italiani.

Trai beni che verranno aperti al pubblico:
A Roma l'eccezionale apertura di Palazzo Chigi, uno dei più prestigiosi palazzi romani, dal 1961 sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri: in occasione della Giornata FAI sarà straordinariamente possibile visitare alcune delle sale più sontuose e importanti del piano nobile - come la Galleria Deti, studio del Presidente del Consiglio, e la Biblioteca Chigiana. A Milano saranno aperte eccezionalmente alcune sale della Biblioteca Braidense, parte del progetto illuminista voluto dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria dopo la confisca ai Gesuiti del Palazzo di Brera.
A Firenze per la prima volta verrà aperto al pubblico il Palazzo della Banca d'Italia, costruito tra il 1865 e il 1869, quando la città toscana era capitale d'Italia. A Casignana (RC) si potranno vedere gli splendidi mosaici della Villa Romana che si estende su una superficie di oltre 7.000 metri quadrati e a Siracusa si andrà alla scoperta di una zona misteriosa dell'Ortigia e si potranno visitare due chiese chiuse da decenni, la Chiesa di San Filippo Apostolo e quella di San Francesco di Paola, oltre a un percorso ipogeico chiuso dal 1943.
E ancora, a Venezia il complesso della Misericordia con la Scuola Grande – salone destinato alle riunioni dei confratelli affrescato da Paolo Veronese -, la Scuola Vecchia e l'Abbazia, mentre a Napoli il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, parte integrante del centro antico della città e diretto in passato da artisti come Donizetti e Cilea, che custodisce antichi manoscritti autografi, edizioni musicali del XVI secolo, raccolte di libretti.
Per gli iscritti al FAI o per chi si iscriverà durante le Giornate orari di visita esclusivi e corsie preferenziali e, tra le aperture riservate speciali visita dell'appartamento di Giuseppe Verdi al Grand Hotel Et de Milan a Milano.
Anche quest'anno il FAI propone in tutta Italia curiosità e itinerari culturali: aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, che per due giorni saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino visitarli, oltre a escursioni e biciclettate. Circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.
La Giornata FAI di Primavera, arrivata alla sua diciottesima edizione, è l'occasione per avvicinare gli italiani alla causa della Fondazione e per sostenerne l'attività attraverso l'iscrizione o con una donazione.
L'edizione 2010 della Giornata FAI di Primavera è realizzata con il contributo di Wind che dal 1999 ha scelto di accompagnare l'iniziativa del FAI per far scoprire i piccoli e grandi tesori d'Italia.
E in collaborazione con il Gruppo Editoriale L'Espresso, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso di numerose Regioni Italiane e il contributo di Bartolini Corriere Espresso. Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale.
Il progetto “Arte: un ponte tra culture” è reso possibile grazie al sostegno di Finint -Western Union.
Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, CAI – Club Alpino Italiano, ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 110 Delegazioni e ai 7.000 volontari che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l'evento.
I visitatori potranno avvalersi anche quest'anno di guide d'eccezione: saranno, infatti, oltre 12.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. La loro presenza è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Alleanza – Marchio di Alleanza Toro.
Quest'anno, in premio, fantastici voli: chi si iscrive online al FAI dall' 1 al 31 marzo 2010 e partecipa al concorso “Cara Italia ti scrivo” potrà vincere un volo per New York. Per informazioni su altri premi e modalità di partecipazione www.giornatafai.it. I biglietti aerei sono offerti da Bravofly con il sito italiano Volagratis, che ha anche contribuito alla realizzazione del minisito www.giornatafai.it.

Dal 18 marzo informazioni ed elenco completo dei monumenti aperti: tel. 02/89780115, 24 ore su 24.


Link: www.fondoambiente.it




Fonte: “www.beniculturali.it”

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19 marzo 2010

I beni culturali in vetrina al Salone del restauro di Ferrara

La manifestazione, giunta alla 27ª edizione, ospita 280 espositori e propone numerosi convegni e mostre. Tra gli argomenti la certificazione di qualità per i musei

24 marzo 2010 - 27 marzo 2010

vaso_attico_salone_del_restauro È arrivato alla XVII edizione il Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara, che si svolgerà quest'anno dal 24 al 27 marzo a FerraraFiere. Il numero degli espositori e degli eventi organizzati lo individuano ormai come un punto di riferimento per gli operatori del settore. Sono 280, infatti, gli espositori, provenienti da diversi ambiti: materiali e tecnologie, allestimenti museali, servizi e software, centri di restauro, fondazioni bancarie e non, università, enti pubblici. Numerosi saranno gli incontri organizzati su tematiche legate al restauro e alla conservazione del patrimonio storico-artistico.

La manifestazione, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero degli Affari Esteri, si svolge in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna. Per l'importanza assunta dal Salone, il Mibac ha scelto questa sede per diffondere e promuovere le sue iniziative, anche attraverso la partecipazione dei suoi istituti più prestigiosi.

Tra gli eventi in programma per la manifestazione c’è una mostra sul restauro della cittadella fortificata di Gozo, nell’isola di Malta. Un team di italiani, infatti, si è aggiudicato la gara del rilievo architettonico della cittadella per le caratteristiche tecniche del rilievo con laser scanner. Il Salone del Restauro offre la possibilità al Centro Dipartimentale per lo Sviluppo di Procedure Automatiche Integrate per il Restauro dei Monumenti (Diaprem) dell’Università di Ferrara di mostrarne le diverse fasi.

Un ampio spazio sarà poi riservato all’Ibc, l’Istituto  Beni Culturali della Regione Emilia Romagna. L’Istituto infatti ha svolto durante l’anno un’importante attività di qualifica dei musei della regione, dotando ben 109 musei dei requisiti necessari per essere considerati di “qualità”. In questa occasione tutte le altre regioni potranno acquisire esperienze sull’argomento.

Sempre l’Ibc organizza inoltre il convegno dal titolo “Oltre il giardino - Godimento dei beni culturali e disabilità”. Grazie al coinvolgimento del mondo delle associazioni, di esperti delle istituzioni culturali e della legislazione si proporrà un modo di godere dei beni culturali costruito per il mondo della disabilità. Ultimo convegno realizzato dall’Ibc sarà “I manifesti” in cui saranno analizzati questi manufatti – dalle locandine ai cartelloni di grandi dimensioni – dai peculiari problemi di conservazione indotti sia dai diversi tipi di supporti, sia dai formati.


*Anfora attica con coperchio a figure rosse, attribuita al Pittore di Geras.480-470 ca a.C. proveniente dal Paul


Link: www.salonedelrestauro.info


Fonte: “www.culturaitalia.it”

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12 marzo 2010

Roma. “L’Età della Conquista. Il fascino dell’arte greca a Roma”

Dal 13 marzo a Roma, Musei Capitolini, una grande mostra sull’arte antica greca e romana, prima rassegna del progetto quinquennale “I Giorni di Roma”

A partire dal 13 marzo fino al 5 settembre 2010, i Musei Capitolini ospiteranno una importante mostra di capolavori dell’arte antica provenienti dai maggiori Musei europei.

Nella rassegna, primo appuntamento del programma quinquennale I Giorni di Roma, saranno esposte opere di un periodo tra i più innovativi ed originali per l’intero sviluppo dell’arte occidentale: quello successivo alle campagne di conquista in Grecia, dalla fine del III secolo alla seconda metà del I a.C, uno dei momenti fondamentali per la futura identità culturale e artistica romana, non solo dell’età repubblicana.

Attraverso la visione di imponenti statue in marmo, raffinate opere in bronzo e terracotta, interi cicli scultorei, fregi ed elementi di arredo domestico in bronzo e argento, del più alto valore stilistico, verrà narrata un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e sul gusto estetico della Roma antica. Un periodo in cui l’influenza ellenica diventa preponderante fino a coinvolgere completamente il mondo culturale romano.

A cura di Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce, con allestimento di Margherita Palli, L’età della conquista. Il fascino dell’arte greca a Roma è la prima del progetto di cinque mostre che abbraccia un arco di tempo di trecento anni: dal III al I secolo a.C. Un’iniziativa promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali; dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la collaborazione delle Banche Tesoriere del Comune di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura e MondoMostre.

La mostra

L’Età della conquista parte dal momento di formazione dell’Impero romano, quando Roma espande progressivamente il proprio controllo su tutto il bacino del Mediterraneo, dalla Spagna alle coste dell’Asia Minore. In questo periodo si assiste alla formazione di un linguaggio figurativo squisitamente romano, che fa tesoro di tutta la cultura artistica greca, che nel tempo viene recepita, assorbita e modificata. E’ questo il periodo in cui l’élite al potere avverte, con sempre maggior consapevolezza, il consolidarsi del proprio prestigio e lo esprime attraverso l’arte.

Roma tra il III e il I secolo a.C. diventa l’unica potenza egemone sull’intero bacino del Mediterraneo. A conclusione delle vittoriose campagne militari in Grecia e Magna Grecia, le ingenti quantità di denaro e i ricchi bottini di guerra determinarono un mutamento di gusti che si trasformò in rivoluzione culturale. Le opere d’arte greche esibite nel corso della processione trionfale dei generali Marcello, Flaminino, Emilio Paolo, Lucio Mummio e Pompeo erano di una qualità mai ammirata prima, talvolta persino in materiali preziosi fino ad allora sconosciuti in città, come perle o pietre preziose. Al seguito dei condottieri, arrivarono a Roma un gran numero di artigiani greci, architetti, precettori, medici e artisti. Così, nonostante la resistenza della fazione conservatrice di Catone, una rapida ellenizzazione mutò per sempre l’Urbe anche attraverso la commistione di modelli greci e romani, come nel caso di uno dei templi di largo Argentina: un edificio circolare, tipicamente greco, costruito tuttavia su un alto podio come consuetudine italica. Un discorso analogo vale per i monumenti onorari: sul basamento delle statue onorarie dei generali romani compaiono iscrizioni in greco, come per la statua bronzea di Flaminio al Circo Massimo. Spesso gli stessi abiti dei personaggi raffigurati sono di fattura greca, come la statua di Scipione Asiageno sul Campidoglio.

Le sezioni

Nella prima sezione della mostra, dal titolo Dei e santuari, si presentano fregi e frontoni in terracotta provenienti da alcuni templi: dal consesso di divinità, come il Frontone di san Gregorio dei Musei Capitolini, alle concitate sequenze di battaglia come la Galatomachia dal fregio di Civitalba, provenienti dal Museo di Ancona. Per la prima volta, all’interno del medesimo percorso espositivo, si potranno confrontare opere di artisti greci eseguite in Grecia accanto a opere di grandi artisti eseguite a Roma, come statue di culto dei templi eretti per le grandi vittorie su commissione dei generali: ad esempio nel caso dell’Ercole di Polykles, dei Musei Capitolini, o della Diana da Nemi, conservata al Museo di Copenhagen. Chiude la sezione una sequenza dedicata alle statue di Muse: splendidi esemplari in terracotta dal British Museum di Londra.

La seconda sezione è dedicata ai Monumenti onorari, dove veniva dato grande risalto alla figura del generale vincitore, generalmente in abiti militari, corazza, mantello e lungo scettro. Dal II sec. a.C. si diffondono nel mondo italico soluzioni figurative nuove: i corpi sono nudi, in posa autorevole, capaci da soli di esprimere le qualità e il carisma della persona onorata. E’ il caso delle statue, splendide, dei due generali da Formia, da Cassino (al Museo di Napoli) o da Foruli (al Museo di Chieti). Oggi soltanto di pochi tra i più noti condottieri di età repubblicana (Pompeo, Cesare, Ottaviano), esistono ritratti accertati grazie alle riproduzioni sulle monete. In molti casi, le statue onorarie hanno volti la cui precisa identificazione è ancora oggetto di discussione, come i diversi ritratti di Emilio Paolo, esposti qui insieme: un esemplare da Tirana affiancato ad uno esposto a Palazzo Massimo a Roma.

La terza sezione, Vivere alla Greca offre un approfondimento sull’affermazione del gusto greco in ogni ambito del vivere, persino nel settore degli arredi domestici come candelieri, tavoli, crateri, vasellame prezioso e statue provenienti dal Museo di Palestrina e dalla casa di Giulio Polibio a Pompei, al Museo di Napoli. Mescolando elementi greci di vari periodi, gli artisti svilupparono in quel periodo un nuovo linguaggio figurativo, grazie al quale crearono pitture e sculture del tutto nuove.

Infine, una quarta sezione è riservata ai Costumi funerari, in cui i romani appaiono meno influenzati dal fascino ellenico rispetto a tutti gli altri aspetti della vita pubblica e privata. Sembrano rimanere infatti legati alla propria tradizione continuando a mostrarsi ancora orgogliosamente avvinti nelle pieghe delle loro toghe, simbolo stesso della cittadinanza romana, e solo raramente sono rappresentati nei mantelli di tradizione greca o in costume eroico, come nel rilievo funerario dalla via Appia a Roma. E i loro volti, sono rugosi e scavati, sono quelli dei vecchi della Repubblica Romana.

Informazioni Evento:

Data Inizio: 13 marzo 2010
Data Fine: 05 settembre 2010
Costo del biglietto:

- intero € 11,00
- ridotto € 9,00
- ridottissimo € 2,00
- gratuito solo per alunni delle scuole elementari e medie, portatori handicap e accompagnatori

Luogo: Roma, Musei Capitolini
Orario: tutti i giorni, tranne il lunedì 09.00 - 20.00
Telefono: 06 82059127
Sito Web: http://www.museicapitolini.org/




Fonte: “www.beniculturali.it” - “www.museicapitolini.org”

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11 marzo 2010

Ozzano Monferrato (AL). L'antico Egitto

357_event_1125_1 14 marzo 2010 - 28 marzo 2010 

Organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ozzano Monferrato

CONFERENZE
• Domenica 14 marzo ore 17                                                            MISTERO DI UNA MUMMIA
Relatore Sabina Malgora

• Domenica 21 ore 17                                                                     CARLO VIDUA E LA SUA COLLEZIONE EGIZIA
Relatori Sabina Malgora e Roberto Coaloa

EVENTO

• Domenica 28 marzo ore 17
APEREGIZIO®
In collaborazione con MY CAFÈ
con Sabina Malgora
L'atmosfera dell'Antico Egitto rivive in un aperitivo,
attraverso le antiche ricette recuperate dai papiri.

ATTIVITÀ DIDATTICHE a SCUOLA

• Martedì 16 marzo
GLI AMULETI DELL'ANTICO EGITTO
con Sabina Malgora
Lezione ed attività pratica sugli amuleti

Località della manifestazione

Salone Biblioteca, via Trotti, 1 - Ozzano Monferrato (AL)




Fonte: “www.archaeogate.org”

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03 marzo 2010

Festa della Donna 2010. Gli eventi legati all’iniziativa

Logo 6-7 Marzo “Il 6 e il 7 marzo il MiBAC per festeggiare la Giornata internazionale della Donna offre a tutte le donne l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte statali. Il MiBAC vuole celebrare il binomio “Donna e Arte”, connubio ispiratore di molti capolavori.
Omaggio a tutti coloro che nei secoli hanno individuato nella figura femminile una musa ispiratrice per la loro opera, e in particolare alle numerosissime donne che hanno contribuito in prima persona, con il proprio talento artistico, a superare pregiudizi ed ostacoli sociali.

Mercoledi 3 marzo alle 12.00 è in programma la conferenza stampa di presentazione dell’evento nazionale “L’arte festeggia le donne”.
Per l’occasione sarà presentata la campagna di comunicazione del MiBAC dedicata all’evento, che riceve il supporto di “Reti Amiche”, l’iniziativa del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
Appuntamento nel Salone del Ministro presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in via del Collegio Romano 27.

Interverranno:
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sen. Sandro Bondi
Il Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Mario Resca
Il Consigliere per l’Innovazione, Ministero per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione, Mario Dal Co

Eventi correlati all’iniziativa (l'elenco è aggiornato in tempo reale da parte degli Istituti periferici del Ministero)




Fonte: “www.beniculturali.it”

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15 febbraio 2010

BIT - Borsa Internazionale del Turismo

1266222545859_CoverBit Il MiBAC quest’anno per la prima volta sarà presente al BIT - Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà a Milano dal 18 al 21 febbraio 2010, presso la Fiera di Milano, con il tema “II turismo culturale: nuovi orientamenti di sviluppo economico-sociale”.
Questa partecipazione vuole essere un momento di rilancio e affermazione del ruolo primario che il Ministero riveste nella tutela dei beni culturali che fortemente contribuiscono allo sviluppo del settore turismo ed un’occasione di confronto con gli operatori nazionali ed internazionali che vi operano.
Si propone la cultura come protagonista attiva della crescita attraverso la tutela, la valorizzazione e la promozione e non più come fenomeno del tutto separato ed estraneo dalle logiche più generali che governano i fenomeni di sviluppo economico e sociale.
Ritenendo importate creare sinergie e collaborazioni con altre Istituzioni, il MiBAC ha accettato l’invito del Ministero del Turismo a partecipare in maniera congiunta, condividendo sia lo stand istituzionale che gli incontri congressuali, per dare spazio ad una nuova formula politica di collaborazione tra i due dicasteri.

Clicca qui per scaricare il programma

Link: www.bit.fieramilano.it




Fonte: “www.beniculturali.it”

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06 febbraio 2010

A San Valentino, innamorati dell’arte

logo_sanvalentino_mibac San Valentino è la festa degli innamorati e, per celebrare l’evento, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali regala a tutti gli innamorati due giorni di arte e di cultura.
Il 13 e 14 febbraio in tutti i musei, monumenti e siti archeologici statali presentandosi in due si entrerà pagando un solo biglietto.
Presentazione dell'evento nazionale
La Conferenza Stampa di presentazione si svolgerà mercoledì 10 febbraio alle ore 11.00. Per l'occasione sarà presentata la campagna di comunicazione del MiBAC dedicata all'evento.
Appuntamento nel Salone del Ministro presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in via del Collegio Romano 27.
Interverranno:
il Ministro, Sen. Sandro Bondi, il Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Mario Resca, il Consigliere per l'Innovazione, Ministero per la Pubblica Amministrazione e per l'Innovazione, Mario Dal Co.

Elenco completo in formato PDF di Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali




Fonte: “www.beniculturali.it”

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02 febbraio 2010

Trento. Incontri di archeologia musicale "L'orizzonte sonoro del mondo antico"

03 febbraio 2010 - 14 aprile 2010 

Giunge alla quarta edizione "L'orizzonte sonoro del mondo antico: incontri di archeologia musicale", iniziativa promossa dalla Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Conservatorio "F.A. Bonporti" e l'Archeoclub d'Italia–Sede di Trento. Coordinatore scientifico è Roberto Melini, docente di Archeologia musicale presso l'Università di Trento. Gli incontri si tengono a Trento presso il S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sito simbolo della Tridentum romana che racchiude duemila anni di storia della città in una ambientazione di particolare fascino.
"L'orizzonte sonoro del mondo antico", nato dal felice connubio tra archeologia e musica, è una sorta di viaggio alla scoperta delle radici della musica che si propone di illuminare aspetti inediti delle culture antiche e allo stesso tempo di comprendere meglio gli orizzonti artistici di oggi. Si tratta di un'iniziativa culturale che è andata sviluppandosi nel corso degli anni suscitando un interesse crescente. Numerosi gli studiosi coinvolti nelle scorse edizioni (nomi autorevoli, come quelli di Restani, Rocconi, Hagel, Castaldo, Bellia, Simini, Ciarlantini, Cassio oltre allo stesso Melini) e numeroso anche il pubblico dei non addetti ai lavori e degli appassionati che ha affollato le conferenze.
L'edizione 2010 si apre mercoledì 3 febbraio alle ore 17.30 e vede la partecipazione di Emiliano Li Castro, consulente musicale di Radio3 RAI, che affronterà il tema "Da Oriente a Occidente: rotte musicali e strumenti migranti". Le affascinanti testimonianze archeologiche rinvenute in Puglia nell'VIII sec. a.C., in Etruria e in Magna Grecia tra il VII ed il III sec. a.C., saranno il filo conduttore di una indagine archeo-musicologica lungo complessi e antichi itinerari.
La seconda conferenza, a cura dell'etruscologo Maurizio Martinelli, si svolgerà mercoledì 17 marzo e avrà per titolo "La musica degli Etruschi, dallo strumento verso il suono". Attraverso lo studio e l'analisi dell'iconografia, degli strumenti rinvenuti nel corso di scavi archeologici in Etruria e delle fonti letterarie antiche, emergono aspetti interessanti che permettono di rilevare come la musica -oltre che in contesti sacri- fosse utilizzata in ambiti profani, accompagnando spesso la quotidianità degli Etruschi.
La rassegna si chiude mercoledì 14 aprile con l'intervento di Umberto Pappalardo, professore all'Università "Suor Orsola Benincasa" di Napoli che parlerà di "Archeologia dello spettacolo: i teatri dei Greci e dei Romani". I teatri dell'antichità costituivano non solo una sorta di "salotto" della città, ma anche dei centri per la diffusione delle ideologie politiche. Quindi non solo espressione dell'architettura antica, ma anche della cultura letteraria. La storia del loro sviluppo architettonico va di pari passo con l'evoluzione della letteratura teatrale greca e romana (da Eschilo a Seneca), e con l'evoluzione dell'abbigliamento e delle maschere degli attori, senza dimenticare l'influsso della produzione letteraria sull'artigianato dell'epoca. Come sostengono i moderni drammaturghi, non vi è sentimento umano che non sia già stato elaborato ed inscenato dalla tragedia e dalla commedia greca, pertanto la cultura teatrale antica costituisce una preziosa introduzione alla cultura umanistica dell'Occidente.

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita.

PROGRAMMA

L'ORIZZONTE SONORO DEL MONDO ANTICO: INCONTRI DI ARCHEOLOGIA MUSICALE
4° edizione
S.A.S.S., Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
Trento, piazza Cesare Battisti

mercoledì 3 febbraio 2010, ore 17.30
DA ORIENTE A OCCIDENTE: ROTTE MUSICALI E STRUMENTI MIGRANTI
Emiliano Li Castro, consulente musicale di Radio3 RAI
mercoledì 17 marzo 2010, ore 17.30
LA MUSICA DEGLI ETRUSCHI, DALLO STRUMENTO VERSO IL SUONO
Maurizio Martinelli, Area Cultura Regione Toscana.
mercoledì 14 aprile 2010, ore 17.30
ARCHEOLOGIA DELLO SPETTACOLO: I TEATRI DEI GRECI E DEI ROMANI
Umberto Pappalardo, docente di Archeologia Greca e Romana presso l'Università "Suor Orsola Benincasa", Napoli.

Informazioni
Provincia Autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici
Via Aosta, 1 - 38100 Trento
Tel. 0461 492161
Fax 0461 492160
E-mail: sopr.librariarchivisticiarcheologici@provincia.tn.it

Link: www.trentinocultura.net/archeologia.asp




Fonte: “www.archaeogate.org”

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17 gennaio 2010

Torino. Programma di Attività – ACME. Associazione Amici Collaboratori Museo Egizio

11 gennaio 2010 - 03 maggio 2010 

Auditorium della Biblioteca Nazionale Universitaria, P.za Carlo Alberto 3 - Torino

I COLORI DELL'EGITTO

Lunedì 1 febbraio - ore 18.00
GIAN FRANCO GIANOTTI,
Il Nilo di Erodoto.

Lunedì 1 marzo - ore 18.00
EMANUELE CIAMPINI,
I Colori del Cosmo.

Lunedì 12 aprile - ore 18.00
LORENZA E GIORGIO CAPRIOTTI,
Pittura murale della XVIII e XIX din. Esperienze di restauro nelle tombe di Amenhotep III e Nefertari.

Lunedì 3 maggio - ore 18.00
LOREDANA SIST,
Spazio e colore nell'antico Egitto.

INFORMAZIONI, RINNOVI E ISCRIZIONI
ACME. Associazione Amici Collaboratori del Museo Egizio di Torino
Servizio Segreteria c/o Museo Egizio: Via Accademia delle Scienze, 6
10123 – TORINO:
Tel.: 011 - 561.77.76 - 561.78.77 - 561.26.77
Tutti i sabati, non festivi, dalle ore 10.00 - 12.00
e tutti i mercoledì, non festivi, dalle ore 16.00 - 18.00
da settembre a maggio e nel corso degli incontri mensili




Fonte: “www.archaeogate.org”

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04 gennaio 2010

Prato. Stage di archeologia sperimentale

Sabato 13 e domenica 14 febbraio ore 9 - 17

Lo stage è rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali e appassionati. Il corso tratta la tecnologia dell'Uomo nella Preistoria. All'interno di tale corso, verranno affrontati diversi procedimenti tecnologici dei nostri antenati come: Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura: la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti... Le tecniche di scheggiatura: la scheggiatura diretta, indiretta, pressione e ritocco. Regole che determinano la scheggiatura e prova da parte dei partecipanti. La produzione sperimentale di alcuni strumenti: come il chopper, l'amigdala, la lama, il grattatoio, il bulino, il perforatore ecc... La produzione di cordami: i partecipanti realizzeranno cordicelle ritorcendo fibre vegetali, tendini e budella di animali. Il fuoco: uso e vantaggi, le tecniche di accensione (con percussione e frizione), dimostrazione e prove. La lavorazione della pelle: verrà spiegato il modo di conciare le pelli, verrà fatto vedere e provare come si raschia una pelle. I colori minerali: verranno presentati l'ocra e altri ossidi e minerali, si affronterà la loro preparazione e utilizzo, con realizzazione di pennelli, tamponi, e altri strumenti per le varie tecniche pittoriche compreso quella a spruzzo. I monili: i partecipanti realizzeranno una collana utilizzando la steatite e conchiglie fossili e attuali. La lavorazione dell'osso; i partecipanti produrranno un ago d'osso e relativa cruna. Le armi: prove pratiche di utilizzo di armi come il propulsore e il bolas.

I partecipanti, al termine dello stage avranno realizzato e potranno portare via: qualche perforatore, un raschiatoio, un ago d'osso con relativa cruna, un pendaglio di steatite e conchiglia, qualche pezzo di materiale colorante, cordicelle da loro prodotte, ecc...

Per saperne di più visitate le pagine:

http://www.archeologiasperimentale.it/corsi_preistoria.htm




Fonte: notizia segnalata via mail

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26 dicembre 2009

APERTI PER FERIE: Il 25 dicembre e il 1° gennaio restano aperti molti musei ed aree archeologiche statali in tutta Italia

Il 25 dicembre e il 1° gennaio i cittadini e i turisti stranieri potranno visitare i musei e le aree archeologiche statali che rimarranno aperte in via straordinaria.
In giornate tradizionalmente di riposo per la maggior parte degli italiani, il MiBAC si è dunque impegnato per offrire a tutti una possibilità di svago culturale nell’ottica di valorizzare ed aumentare la fruizione del nostro inestimabile patrimonio artistico. Dal nord al sud del Paese ecco le proposte per trascorrere un insolito Natale e un primo dell’anno all’insegna della cultura.
Per maggiori informazioni, contattare il servizio informativo del MiBAC al numero verde 800.991199, gratuito per chiamate provenienti dall'Italia, da telefonia fissa oppure nel sito www.beniculturali.it




Fonte: “www.beniculturali.it”

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12 dicembre 2009

Urbisaglia (MC). "Giornate Archeologiche di Urbisaglia"


Urbisaglia_Locandina

Clicca sull’immagine per visualizzare la locandina dell’evento



Fonte: “notizia segnalata via mail”

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