ARCHEOBLOG

Giornale archeologico e culturale costantemente aggiornato con le ultime notizie e gli ultimi approfondimenti storico-archeologici



16 maggio 2010

Nasce il Salone dell’editoria archeologica

20 maggio 2010 - 23 maggio 2010

Debutta a Roma, al Museo Pigorini, la nuova iniziativa di divulgazione. Il programma prevede anche una serie di tavole rotonde e un convegno

Dal 20 al 23 maggio, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini'' ospiterà il primo Salone dell'Editoria Archeologica, promosso dalla Ediarché. Per quattro giorni, il prestigioso museo accoglierà una fiera espositiva, nonché una serie di manifestazioni ed eventi culturali di ampio respiro, che avranno come protagonista indiscusso il libro di archeologia. Difatti, il progetto della manifestazione prevede, innanzitutto, l’esposizione e la vendita di libri di archeologia, storia e storia dell'arte antica, all'interno di stand appositi, ma, nello stesso tempo, sono previste  importanti giornate di studio: non a caso, contestualmente al Salone, la Ediarché, di recente costituita con lo scopo di promuovere l'organizzazione della manifestazione, si fa promotrice di un convegno scientifico ''Antropologia e archeologia a confronto'' e di quattro tavole rotonde di archeologia a cura del comitato scientifico interno.
Alla conferenza di inaugurazione che si svolgerà il 20 maggio, sarà presente anche  l'assessore capitolino alla Cultura, Umberto Croppi, e, intorno alle 18, Corrado Augias interverrà con una lectio brevis sul modo in cui richiamare il pubblico non specialista nello studio della storia e dell’archeologia: il fine, dunque, è quello di coinvolgere e appassionare un pubblico sempre più ampio, a prescindere dagli specialisti del settore, sulla professione dell'archeologo, dello storico o dell'antropologo. Il 21 maggio, si svolgerà, invece un convegno scientifico a cura di Valentino Nizzo, sul tema “Dalla nascita alla morte: antropologia e archeologia a confronto. Incontro di studi in onore di Claude Lévi-Strauss”.
Il 22 maggio, si terrà, nella mattinata, una tavola rotonda e laboratorio a cura dalla dott.ssa Maria Luisa Bruto, sulla “Nuova editoria archeologica: l’apporto dei moderni sistemi comunicativi nella divulgazione scientifica”, cui seguirà MediaCapsa, rassegna sulle più innovative proposte a carattere editoriale e informatico in collaborazione con Carlo Cestra; il pomeriggio, invece, sarà dedicato alla tavola rotonda a cura di Filippo Avilia “Leggendo il Mediterraneo: dialoghi sull’antico e il contemporaneo del Mare Nostrum”.
L’ultimo appuntamento, il 23 maggio, sarà il  workshop a cura di Simona Lauro e Maria Rosa Patti in collaborazione con l’Associazione “Amici del Museo Pigorini”, dal titolo “
Divulgare l'archeologia: didattica, integrazione, comunicazione. Il ruolo dell'editoria specializzata, delle istituzioni, delle libere associazioni”.
Un programma di eventi collaterali di elevato valore culturale accompagnerà, inoltre, l'esposizione-vendita, tra cui è prevista anche la pubblicazione di un numero speciale di «Forma Urbis», mensile archeologico edito dalla Editorial Service System (maggio 2010), con tema monografico relativo agli argomenti affrontati nei convegni e sulla Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini, ospite della manifestazione.
Il Salone si propone, dunque, come un importante luogo di incontro e scambio culturale tra case editrici specializzate e operatori del settore, istituzioni, enti pubblici, musei, università, centri di ricerca, società e cooperative archeologiche, agenzie specializzate nel turismo culturale, associazioni culturali, fino a coinvolgere gli appassionati e i curiosi dell'antichità. Il percorso espositivo creato attraverso gli stand delle case editrici, sarà arricchito, inoltre, dalla suggestione di preziosi reperti archeologici e immagini fotografiche messe a disposizione da musei o case d'arte.




Fonte: “www.culturaitalia.it”

Etichette: ,

13 maggio 2010

Roma. Conferenza "Il complesso archeologico di Campetti a Veio e le nuove evidenze sotterranee"

L'Associazione Roma Sotterranea presenta il ciclo di conferenze    “Roma svelata”

Cinema Trevi - Vicolo del Puttarello 25 – Roma

Nella conferenza di sabato 15 maggio (ore 10.45) si parlerà del complesso archeologico di Campetti a Veio e delle nuove evidenze sotterranee emerse a seguito dell'attività di studio portata avanti dall'Associazione.
Relatore il Dott. Ugo Fusco dell'Università "Sapienza" di Roma

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

Per il terzo anno consecutivo l'Associazione Roma Sotterranea organizza un ciclo di conferenze a tema archeologico.

L’Associazione in questo modo rafforza il suo ruolo non solo nell’attività di studio, ricerca e documentazione sul campo ma anche nell’attività divulgativa aperta a tutti, addetti ai lavori e non.

L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

Il tema delle conferenze si concentra sulle scoperte avvenute negli ultimi anni nei sotterranei della città, a dimostrazione dell’immenso patrimonio ancora da svelare, posto, alcune volte, pochi metri sotto le

strade percorse ogni giorno da milioni di persone.
Gli argomenti trattati avranno come filo conduttore siti archeologici sotterranei nei quali l’Associazione si è trovata ad operare, in collaborazione con le Soprintendenze competenti. Le conferenze saranno tenute dagli stessi archeologi che operano sul campo. Il ciclo di conferenze è ormai diventato un punto di aggregazione, confronto e riferimento sia per gli addetti ai lavori che per gli appassionati del settore.

Gli incontri si terranno in una cornice unica nel suo genere: il cinema Trevi, affacciato sull’area archeologica di Vicus Caprarius, che sarà possibile visitare al termine di ogni conferenza.

Gli spazi, messi a disposizione grazie all’interesse dimostrato dal Gruppo Cremonini nei confronti dell’iniziativa, permetteranno a circa 100 persone di assistere agli eventi.

L'iniziativa ha infine avuto l'appoggio della rivista "Forma Urbis": ogni partecipante alle conferenze ne riceverà una copia omaggio del mensile di archeologia dedicato a Roma.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.




Fonte: notizia segnalata via mail

Etichette:

08 maggio 2010

Roma. V Convegno dell'Associazione Italiana di Etnoarcheologia-Onlus

Roma, 13 e 14 maggio 2010 - Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (Is.I.A.O.) -  Via Aldrovandi 16.

Etnoarcheologia come ricerca di campo è il tema scelto per il 5° convegno dell’Associazione Italiana di Etnoarcheologia – Onlus (AIE), in programma a Roma il 13 e 14 maggio 2010, in collaborazione con l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (Is.I.A.O.).

L’etnoarcheologia è la disciplina che mira all'osservazione diretta del rapporto tra il comportamento umano e gli esiti archeologici di azioni e situazioni del presente contribuendo, tra l’altro, in modo sostanziale allo studio e alla documentazione di culture che rischiano di scomparire.

Il convegno si articola in due giornate con interventi su numerosi argomenti: l’interazione tra l’uomo e l’ambiente, la cultura materiale, il pastoralismo e l’utilizzo delle nuove tecnologie in campo etnoarcheologico.

L’incontro del 13 e 14 maggio rappresenta un momento di scambio scientifico con studiosi provenienti da campi di indagine e discipline diverse, ma anche un’occasione per dare visibilità all’etnoarcheologia e interessare un pubblico più vasto e non solo specializzato.  
Novità di questa edizione è la presenza di studiosi di fama internazionale  che terranno delle conferenze, come  quella del Professore svizzero Alain Gallay che affronterà un caso studio  africano e dell’etnologo mongolo S. Dulam esperto in nomadismo.
Questo il comitato scientifico del convegno: Giulio Calegari, Gaetano Forni, Maurizio Cattani, Claudio Giardino, Antonino Colajanni, Ausilio Priuli, Alessandro Guidi, Armando De Guio, Annalisa Zarattini, Maurizio Tosi, Stefano Musco, Mario Rolfo, Francesca Lugli, Assunta Alessandra. Stoppiello, Massimo Vidale.

PROGRAMMA:
- Sessione 1. Etnoarcheologia e cultura materiale: uso, funzione, interazione con l’ambiente
Presiede: Maurizio Cattani, Massimo Vidale
- Sessione 2. Etnoarcheologia e cultura materiale: implicazioni sociali e modelli mentali
Presiede: Antonino Colajanni, Ausilio Priuli
- Sessione 3. Etnoarcheologia del paesaggio: interazione tra uomo e ambiente e meccanismi di scelta
Presiede: Giulio Calegari, Gaetano Forni
- Sessione 4.Etnoarcheologia del pastoralismo
Presiede: Francesca Lugli, Maurizio Tosi
- Sessione 5. Teleosservazione e tecniche di riconoscimento automatiche del “record archeologico”
Presiede: Armando De Guio, Annalisa Zarattini
- Sessione 6. Etnoarcheologia in Cina
- Sessione 7. Etnoarcheologia delle realtà urbane
Presiede: Claudio Giardino, Alessandro Guidi
- POSTERS - Presiede: Stefano Musco, Mario Rolfo

Associazione Italiana di Etnoarcheologia-Onlus                                       Via dei Duchi di Castro,1- 00194 Roma
etnoarcheologia2010@gmail.com             www.etnoarcheologia.org  




Fonte: “www.archeomedia.net”

Etichette:

01 maggio 2010

Archeologia subacquea del Mar Adriatico e del Mar Ionio. Ricerca, tutela e valorizzazione dei relitti

CONVEGNO INTERNAZIONALE

1272625796064_ConvegnoArcheologia “RELITTI: CHE FARE?” Ovverosia cosa fare quando si scopre un relitto, considerando che nel solo Mediterraneo essi sono forse più di 15.000? Un interrogativo mondiale come dimostra la stessa Convenzione Internazionale UNESCO di Parigi.
E’ questo il tema base, oggetto della relazione introduttiva, su cui si svilupperanno gli interventi degli esperti di archeologia subacquea riuniti nel Convegno che si terrà a Grado il 4 e 5 maggio, presso l’Auditorium Biagio Marin.
Organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia - Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e da Iniziativa Adriatica-Ionica Segretariato Permanente, il Convegno riunirà ospiti provenienti da Italia, Croazia e Slovenia, i quali si confronteranno sul tema della conoscenza e della fruizione del patrimonio storico-archeologico sommerso.
Il Convegno nasce nell’ambito dell’iniziativa adriatico-ionica, avviata dalla Conferenza di Ancona del 2000, che vede la partecipazione di otto stati membri (Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia) e che ha come obiettivo il potenziamento della cooperazione regionale tra le due sponde adriatiche, con varie forme di coordinamento.
Ai programmi iniziali se ne sono via via aggiunti altri, tra cui la cooperazione interuniversitaria e gli scambi culturali, come requisiti indispensabili alla prosperità dei popoli. Tra i soggetti in esame sul tavolo tematico su Turismo, Cultura e Cooperazione interuniversitaria: Gli itinerari culturali e marittimi e i Beni Culturali subacquei in cui perfettamente si inserisce il tema del patrimonio sommerso oggetto del Congresso. La finalità è quella di rafforzare la rete di contatti e di trasmettere il patrimonio di conoscenze acquisite in materia di tutela e valorizzazione di un bene comune.
Le due giornate, dense di impegni, vedranno la presenza e l’intervento di numerosi studiosi sul ritrovamento ed il recupero di relitti, dall’età antica all’età moderna, sulle metodologie e i criteri di protezione, sui sistemi di analisi e datazione per la ricostruzione del paesaggio costiero antico. Si parlerà inoltre della Convenzione UNESCO sul patrimonio subacqueo e del Progetto Archeomar 2002-2010.
Importante sarà anche la presenza di giovani leve a dimostrazione del lavoro di preparazione che è stato svolto negli ultimi anni a favore di un profilo professionale su cui l’Italia è senza dubbio in ritardo.
I lavori inizieranno alle ore 9.00 con i saluti del Sindaco del Comune di Grado, Silvana Olivotto, del Soprintendente per i Beni Archeologici, Luigi Fozzati, del Direttore Regionale, Giuseppe Bilardi, del Direttore Generale per le Antichità del MIBAC, Stefano De Caro, del Direttore del DISCAM-Università di Trieste, Claudio Zaccaria, di Simonetta Minguzzi del Dipartimento di Storia e Tutela Beni Culturali dell’Università di Udine.


Clicca qui per il programma completo


Informazioni Evento:

Data Inizio: 04 maggio 2010
Data Fine: 05 maggio 2010
Luogo: Grado, Auditorium Biagio Marin



Fonte: “www.beniculturali.it”

Etichette:

30 aprile 2010

Sanzeno (TN). Giornata di studi internazionale "Antichi popoli delle Alpi. Sviluppi culturali durante l'età del Ferro nei territori alpini centro-orientali"

01 maggio 2010 

L'arco alpino centro-orientale, grazie alla sua particolare conformazione geo-morfologica articolata in ampie vallate, costituisce fin dall'antichità un passaggio naturale che collega il mondo mediterraneo all'Europa transalpina.
Durante l'età del Ferro le popolazioni che occuparono questa zona delle Alpi condivisero saperi, mode e credenze religiose percepibili nei reperti rinvenuti e nei siti archeologici indagati. Tale territorio fu dunque in questo periodo sede di scambi commerciali a media e lunga distanza, luogo di condivisione di aspetti della vita quotidiana e religiosa e percorso per singole persone o gruppi di genti.
Gli studi e le ricerche recenti evidenziano sempre più la grande mobilità delle popolazioni locali e l'esistenza di intensi contatti culturali che esse instaurarono con i popoli stanziati nei territori limitrofi.
Ne deriva così un quadro dinamico ed estremamente variegato che risulta essere al contempo in continua evoluzione grazie a nuove ed entusiasmanti scoperte archeologiche.

Programma della manifestazione in allegato

INFORMAZIONI:
Segreteria organizzativa
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni librari
archivistici e archeologici
Via Aosta 1 - 38122 Trento
Museo Retico
Centro per l'archeologia e
la storia antica della Val di Non
Via Nazionale 50 - 38010 Sanzeno (Trento)
tel. 0463 434125

Località della manifestazione

Sanzeno, Trento - Casa de Gentili




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

23 aprile 2010

Termini per la presentazione di abstract per il XIII Convegno Nazionale - Colloqui di Egittologia e Papirologia - Siracusa, 17 – 20 Giugno 2010 / Deadline for the submission of abstracts for the XIII National Workshop - Siracusa, 17-20 June 2010

Seconda Circolare
Il Comitato Organizzatore del XIII Convegno Nazionale - Colloqui di Egittologia e Papirologia, che si terrà a Siracusa dal 17 al 20 Giugno 2010, sollecita le persone interessate a presentare una relazione a inviare il titolo e un breve abstract dell'intervento alla segreteria, all'indirizzo e-mail iice@archeogate.it, entro e non oltre il 7 maggio 2010.

Second Circular
The Organization Comitee of the XIII National Workshop - Colloqui di Egittologia e Papirologia, that will take place in Siracusa, from June the 17th to 20th 2010, solicits all people interested in presenting a speech to submit the title and a short abstract of the paper, sending it to the e-mail address iice@archeogate.it, by and not later than May the 7th 2010.




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

08 aprile 2010

Roma svelata. “Ritrovamenti nel sottosuolo di Fidene e Crustumerium”

Sabato 10 aprile 2010, ore 10.45

Cinema Trevi

Vicolo del Puttarello, 25 – Roma

Per il terzo anno consecutivo l'Associazione Roma Sotterranea organizza un ciclo di conferenze dedicate all’archeologia. Quest’edizione è patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

Al centro degli incontri le ultime scoperte avvenute nei sotterranei della città, a dimostrazione dell’immenso patrimonio ancora da svelare, posto, alcune volte, solo a pochi metri dalle strade percorse quotidianamente da milioni di persone.

Nella conferenza di sabato 10 aprile, Francesco di Gennaro, della Soprintendenza Speciale per il Polo Archeologico di Roma, illustrerà gli ultimi ritrovamenti nella zona di Fidene e Crustumerium.

Gli appuntamenti in programma il sabato, fino al 15 maggio, giorno dell’ultimo incontro, avranno come filo conduttore siti archeologici sotterranei nei quali l’Associazione si è trovata ad operare in collaborazione con le Soprintendenze competenti. Le conferenze saranno tenute dagli stessi archeologi che operano sul campo.

Roma Svelata è ormai diventato un appuntamento fisso per gli addetti ai lavori e per gli appassionati della storia della città eterna.

Gli incontri si terranno in una cornice unica nel suo genere: il cinema Trevi, che si affaccia sull’area archeologica di Vicus Caprarius, aperta al pubblico a prezzo scontato al termine di ogni conferenza.

Gli spazi, messi a disposizione dal Gruppo Cremonini, permetteranno a circa 100 persone di assistere al ciclo di appuntamenti.

L'iniziativa inoltre ha avuto il sostegno della rivista "Forma Urbis": ogni partecipante alla conferenza riceverà in omaggio una copia del mensile di archeologia dedicato a Roma.

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti.

PROGRAMMA APPUNTAMENTI

Sabato 15 Maggio – ore 10.45 
Il complesso archeologico di Campetti a Veio e le nuove evidenze sotterranee
Ugo Fusco – La Sapienza Università di Roma




Fonte: notizia segnalata via mail

Etichette:

01 aprile 2010

Udine. Memorie della Terra: I grandi scavi archeologici dell'Università nel Friuli e nel Mondo

fales Ciclo di conferenze di archeologia, Udine, Sala Ajace, Aprile-Maggio 2010
Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali, con la collaborazione ed il patrocinio dell'Assessorato al Turismo ed alla Cultura del Comune di Udine.

Programma:

- 20 aprile 2010, ore 18, prof. Daniele Morandi Bonacossi: Tesori dell’antica Siria. La scoperta del regno di Qatna.

- 27 aprile 2010, ore 18, prof.ssa Paola Cassola e prof.ssa Elisabetta Borgna: Il Friuli prima dei Romani. Ricerche e scoperte nei luoghi della protostoria (la conferenza sarà accompagnata dalla proiezione di un documentario).

- 4 maggio 2010, ore 18, prof. Frederick Mario Fales e prof.ssa Marina Rubinich: Dallo scavo delle ‘Grandi Terme’ alla storia di Aquileia. Le ricerche dell’Università di Udine in località Braida Murada.

- 11 maggio 2010, ore 18, prof.ssa Simonetta Minguzzi: I custodi delle valli: la vita in un castello del Friuli Orientale.

- 18 maggio 2010, ore 18, prof. Alessandro Canci: Ossa dalla terra. Cosa ci raccontano i resti scheletrici umani rinvenuti negli scavi archeologici dell’Università di Udine.




Fonte: “www.archeomedia.net”

Etichette:

27 marzo 2010

Ravenna. Giornata di Studio "Da Tell Afis in Siria a Mozia. Studi e ricerche di archeologia orientale"

31 marzo 2010 

Fin dalla sua fondazione la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e il Dipartimento di Storie e Metodi dell'Università degli Studi di Bologna, con sede a Ravenna, hanno condotto un'intensa attività volta a studi e ricerche orientalistiche. La civiltà fenicia con la sua proiezione coloniale e con la fondazione di Cartagine costituisce l'ultimo esito occidentale di quella cultura vicino-orientale che, nata in Siria alla fine dell'Età del Bronzo, trasmette le sue conquiste culturali e tecnologiche in Occidente, dove interagisce con i Greci e con le diverse realtà indigene del Mediterraneo.
Gli scavi in Siria dell'Università di Palermo a Tell Shiyukh Tahatani, sul fiume Eufrate e a qualche chilometro da Carchemish, e delle Università di Firenze e di Bologna a Tell Afis, a circa 50 chilometri da Aleppo, hanno restituito sequenze culturali che pongono in primo piano quell'Ars Syra, la cui importanza per l'intero Vicino Oriente e le sue proiezioni orientali era stata già segnalata da Paolo Matthiae fin dal 1962. Gli studi che Serena Maria Cecchini ha da sempre dedicato alla lettura dei "disegni e modelli" del Levante arrivano sino all'estremo Occidente: passaggi questi molto complessi con cui si sono misurate intere generazioni di studiosi tesi a decifrare l'enigma dei Popoli del Mare, come ricorda Fabrizio Venturi.
Con il tofet di Mozia, recentemente restaurato, si dà conto nell'intervento di Rosella Giglio di uno dei contesti santuariali più tipico della cultura punica, dove Oriente ed Occidente prestano al "sacrificio dei fanciulli" modalità che attingono a ritualità diverse. Fra queste ritualità emerge sempre di più un approccio "greco", in particolare dionisiaco, con non poche incidenze politiche, come mostrerebbero i komasti dei sigilli cartaginesi presentati da Paola De Vita.
Ad un linguista e storico, che spesso ha interpretato con vivida intelligenza contesti archeologici orientali e punici, Giovanni Garbini, il compito di valutare l'odierna capacità dell'orientalista di leggere prodotti orientali in contesti occidentali. Ad uno storico della grecità, con raffinato ed aggiornato approccio antropologico, quale Nicola Cusumano, il compito di relazionare sull'immagine che i Greci di Sicilia hanno degli inaffidabili Cartaginesi. Dall'archeologia alla storia la ricerca orientalistica si pone come una delle prospettive più idonee a comprendere le origini del nostro Mediterraneo, nella prospettiva di valorizzare e salvaguardare quei Beni culturali propri di ogni popolo, dalla Siria al centro del Levante alla Sicilia, da sempre agognata dagli Ateniesi.

Località della manifestazione

Biblioteca Classense - Sala Muratori, via Baccarini 3, Ravenna




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

23 marzo 2010

Ferrara. Convegno "Restauro: sinergie tra pubblico e privato", al XVII Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali

24 marzo 2010 

L'incontro è articolato in due sezioni - Economia e beni culturali: quali prospettive per l'Italia?, in cui si vogliono evidenziare le opportunità di crescita economica per il Paese che possono determinarsi da una adeguata ed attiva valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale che l'Italia detiene; - Restauro: sinergie tra pubblico e privato, in cui si vuole focalizzare l'attenzione sulle importanti collaborazioni e partnership tra i due settori: il pubblico, a cui è delegata la tutela e la conservazione del Patrimonio culturale che ha al suo interno competenze scientifiche e professionali di rilevanza internazionale, il privato che ha maggiore possibilità di reperire risorse finanziare e convogliarle nel settore culturale. Particolare accento è posto sulle collaborazioni con le imprese che operano nel settore del restauro e che investono in ricerca e sviluppo e introducono importanti innovazioni tecnologiche, alcune delle quali sono presenti al dibattito.

ore 13.00 Pranzo (accanto Sala Schifanoia)

ore 14.30 – 16.00
1a sezione Economia e beni culturali: quali prospettive per l'Italia?

Modera
Pierluigi Masini, Vice Direttore de il Resto del Carlino
Intervengono
Mario Resca, Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale
Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara
Vittorio Sgarbi, storico e critico d'arte
Francesco Micheli, Presidente Associazione Festival Internazionale della Musica
Carla Di Francesco, Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna
Fabio Isman, giornalista de il Messaggero

ore 16.00 Pausa caffè

ore 16.15-18.30
2a sezione Restauro: sinergie tra pubblico e privato

Modera
Fabio Isman, giornalista de il Messaggero

Intervengono
per il settore pubblico

Sinergie tra pubblico e privato: una scelta obbligata per la prevenzione delle emergenze
Armida Batori, Direttore ICPAL - Istituto Centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario

Riflessioni sulle esperienze dell'ISCR
Gisella Capponi, Direttore ISCR - Istituto Superiore per la conservazione ed il restauro
L'Opificio delle Pietre Dure fra conservazione dei mestieri e alta tecnologia
Isabella Lapi, Direttore OPD - Opificio delle Pietre Dure

Le adozioni nella ricostruzione dell'Aquila
Luciano Marchetti, Vice Commissario delegato per la tutela dei beni culturali per l'Abruzzo

per il settore privato

Il privato a servizio del pubblico: restauri del patrimonio italiano condotti da ARPAI
Gian Antonio Golin, Direttore ARPAI - Associazione per il Restauro del patrimonio artistico italiano

Le Banche e l'Arte: il restauro delle proprie collezioni, il restauro dei beni pubblici
Guido Palamenghi Crispi, ABI - Associazione Bancaria Italiana - Responsabile Ufficio Relazioni Culturali

Conservare il bene culturale per generare Valore
Valerio Imperatori, Responsabile Turismo e Beni Cuturali, IBM Italia

Valorizzazione e restauro dell'Arte attraverso la Luce
Francesca Migliorato, Responsabile illuminazione artistica ENEL Sole srl - Divisione Infrastrutture e Reti

La centralità neutrale delle società commerciali e di ricerca
Massimiliano Settili, Umberto Mazza, International Sales Manager PHASE - Prodotti per il restauro

Località della manifestazione

Ferrara, Quartiero Fieristico, Pad. 3 - Stand C6 - B5

Link: http://www.benicultural....et.html_1475270735.html




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

09 marzo 2010

Lecce. Quinta Edizione dei Giovedì Egittologici e Papirologici del Centro di Studi Papirologici dell'Università del Salento

10 marzo 2010 - 20 maggio 2010 

I Giovedì Egittologici e Papirologici sono una serie di "Seminari di Alta Formazione" che si tengono presso il Centro di Studi (Palazzo Parlangeli, aula 5 C, Lecce) e riguardano tematiche egittologiche e papirologiche sull'Egitto di epoca faraonica e greco-romana.

11 marzo 2010
Piera Musardo - Università del Salento

Case Private a Soknopaiou Nesos tra archeologia e papirologia

25 marzo 2010
Giuseppina Azzarello - Università di Udine

L'Archivio degli Apioni

20 maggio 2010
Mario Capasso - Università del Salento

I libri latini nella casa ercolanese dei papiri.

Maggiori informazioni nella locandina allegata (clicca per ingrandire)


358_event_1116_1




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

Roma. Ciclo di conferenze “Roma svelata”

L'Associazione Roma Sotterranea presenta il ciclo di conferenze “Roma svelata” - Cinema Trevi - Vicolo del Puttarello 25 – Roma

Sabato 13 marzo - ore 10.45
La macchina anfiteatrale: spazi, funzioni e funzionamento del Colosseo

Relatore il coordinatore tecnico del monumento, Arch.Piero Meogrossi,
della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

---------------------------------------------------------------------------------------------------

Locandina Conferenze 2010   forma urbis SMALLPer il terzo anno consecutivo l'Associazione Roma Sotterranea organizza un ciclo di conferenze a tema archeologico.

L’Associazione in questo modo rafforza il suo ruolo non solo nell’attività di studio, ricerca e documentazione sul campo ma anche nell’attività divulgativa aperta a tutti, addetti ai lavori e non.

L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

Il tema delle conferenze si concentra sulle scoperte avvenute negli ultimi anni nei sotterranei della città, a dimostrazione dell’immenso patrimonio ancora da svelare, posto, alcune volte, pochi metri sotto le

strade percorse ogni giorno da milioni di persone.
Gli argomenti trattati avranno come filo conduttore siti archeologici sotterranei nei quali l’Associazione si è trovata ad operare, in collaborazione con le Soprintendenze competenti. Le conferenze saranno tenute dagli stessi archeologi che operano sul campo. Il ciclo di conferenze è ormai diventato un punto di aggregazione, confronto e riferimento sia per gli addetti ai lavori che per gli appassionati del settore.

Gli incontri si terranno in una cornice unica nel suo genere: il cinema Trevi, affacciato sull’area archeologica di Vicus Caprarius, che sarà possibile visitare al termine di ogni conferenza.

Gli spazi, messi a disposizione grazie all’interesse dimostrato dal Gruppo Cremonini nei confronti dell’iniziativa, permetteranno a circa 100 persone di assistere agli eventi.

L'iniziativa ha infine avuto l'appoggio della rivista "Forma Urbis": ogni partecipante alle conferenze ne riceverà una copia omaggio del mensile di archeologia dedicato a Roma.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

PROGRAMMA

Sabato 13 Marzo – ore 10.45                                                         “La macchina anfiteatrale: spazi, funzioni e funzionamento del Colosseo” 
- Piero Meogrossi - Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma

Sabato 10 Aprile - ore 10.45
Ritrovamenti nel sottosuolo del territorio di Fidene e Crustumerium
- Francesco di Gennaro - Soprintendenza Speciale ai Beni Archeologici di Roma

Sabato 15 Maggio – ore 10.45 
Il complesso archeologico di Campetti a Veio e le nuove evidenze sotterranee
- Ugo Fusco – Sapienza Università di Roma




Fonte: notizia segnalata via mail

Etichette:

05 marzo 2010

Montalto di Castro (VT). Conferenza “ARCHEOLOGIA SUBACQUEA: Ricerca, Conservazione e Fruizione”

Il prossimo 6 marzo alle 17,30, con il Patrocinio dell'Assessorato al Turismo del Comune di Montalto di Castro e la collaborazione dell'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, dell'Università degli Studi Roma Tre ed il Nucleo Carabinieri Subacquei di Roma, si svolgerà la conferenza dal titolo “Archeologia Subacquea: ricerca, conservazione e fruizione”.
Ancora un appuntamento ideato e promosso dall'Associazione AssoPaguro di Montalto, un gruppo di appassionati subacquei che lavora da anni per la valorizzazione culturale e la tutela ambientale del nostro mare. Dopo “MaremmaMare”, una prima iniziativa convegnistica in cui il gruppo ha presentato al pubblico un DVD didattico contenente riprese video sulla flora e la fauna del mare di Montalto e l'iniziativa dal Titolo “L'ultima Missione” in cui le immagini, la storia, il film dell'equipaggio e del bombardiere americano abbattuto durante la seconda Guerra Mondiale e ritrovato nei fondali di Montalto ha appassionato e coinvolto anche il nostro Esercito e l'Ambasciata Americana in Italia, è la volta di un importantissimo filone di ricerca degli studi sulle civiltà del mediterraneo, quello dell'archeologia sottomarina.
Per lungo tempo, il godimento dei beni e dei tesori sommersi era appannaggio dei pochi “esperti” subacquei. L’avvento delle nuove tecnologie ha permesso al grande pubblico di conoscere, apprezzare, godere della vastità dei tesori nascosti e del patrimonio sottomarino. L'AssoPaguro di Montalto sta egregiamente lavorando su questa strada.
“È nostra intenzione proseguire questo lavoro di ricerca, tutela, promozione e comunicazione degli innumerevoli tesori nascosti nel nostro mare – dice Vittorio Gradoli, Presidente dell'AssoPaguro –. Ci sono, ad esempio, le strutture semi-sommerse del Porto di Regisvilla e a poca distanza il relitto di una nave da trasporto del XIX secolo; c’è il relitto di una nave oneraria romana del II sec., oggi messo in sicurezza e molti reperti isolati, come le ancore romane che vedremo nel documentario durante la conferenza”.
Il programma dell'iniziativa prevede, infatti, la proiezione di un filmato del Nucleo Carabinieri Subacquei di Roma, sul recupero di un'ancora antica e quella di un documentario interamente realizzato e prodotto dall'AssoPaguro sulle ancore antiche disseminate nei fondali di Montalto.
Gli interventi del Prof. Petriaggi (Direttore del Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea dell'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma), della Prof.ssa Davidde (Archeologa presso lo stesso Istituto e Docente di Archeologia Subacquea presso l'Università Roma Tre) e del Nucleo Carabienieri Subacquei, infine, offriranno una panoramica completa sul tema.
“In un territorio ricco di importanti testimonianze storiche come il nostro,– dichiara Gabriele Rossi, Assessore al Turismo del Comune di Montalto –  l’organizzazione di questo convegno assume particolare importanza: la valenza archeologica del mare di Montalto, infatti,  può essere messa in relazione al contesto storico-archeologico-paesaggistico dell’intero comprensorio. È nostra intenzione, quindi, dare il massimo supporto e sostegno a questo genere di iniziative, anche con l'auspicio di riuscire, nel tempo, a coniugare correttamente l'offerta complessiva del nostro territorio per presentarci sul mercato turistico nazionale e internazionale con un prodotto completo ed altamente qualificato.”




Fonte: “www.comune.montaltodicastro.vt.it”

Etichette:

04 marzo 2010

Roma. “Nel dialogo tra popoli e culture, le vie come infrastrutture tra storia e progetto: il caso della via Appia”

Venerdì 5 marzo, ore 16.00
Sala Conferenze – Palazzo Massimo, Largo di Villa Peretti, 1 – Roma

In occasione dell’inaugurazione del II ciclo del Master in Cittadinanza europea e integrazione euro-mediterranea - I beni e le attività culturali come fattore di coesione e sviluppo, si svolgerà l’incontro Nel dialogo tra popoli e culture, le vie come infrastrutture tra storia e progetto: il caso della Via Appia. Un nuovo appuntamento voluto dall’Università degli Studi Roma Tre e dalla Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo e realizzato con il contributo dell’assessorato all’Ambiente e alla cooperazione tra i popoli della Regione Lazio. Con l’obiettivo di fare il punto sui più recenti studi sull’antica via Appia e stimolare una riflessione sul suo futuro.

Dopo gli indirizzi di saluto di importanti rappresentanti istituzionali, tra i quali quello del rettore di Roma Tre, Guido Fabiani, e del direttore del dipartimento Territorio della Regione Lazio, Raniero De Filippis, il dibattito, moderato dal direttore generale dei Beni archeologici del Mibac, Stefano De Caro, vedrà la partecipazione di Rita Paris della soprintendenza archeologica di Roma, di Daniele Manacorda e Adelina Ramundo dell’Università di Roma Tre e di Susanna Menichini e Lucina Caravaggi dell’Università La Sapienza di Roma.

Questo incontro intende porsi come una finestra sull’intensa attività di ricerca e di studio dedicata alla storia e all’archeologia del paesaggio della prestigiosa via Appia. In questa occasione saranno presentate le ricerche che confluiranno in un volume che ha coinvolto innumerevoli istituzioni, docenti, ricercatori e giovani studiosi di diversi atenei. Si tratta di un testo che contiene saggi di diversi autori che costituisce la summa delle più recenti ricerche su questa zona nevralgica della Città eterna. Oggetto di studio e di interventi urbanistici di grande impatto nell’Ottocento e nel Novecento e poi rimasta sostanzialmente al margine dell’interesse degli studiosi. Al centro degli interventi dei relatori e degli autori del testo, le proposte di recupero della centralità storica, urbanistica e ambientale di questa Regina viarum. Si parlerà, infatti, di corretta riscoperta del passato, ma anche di come valorizzare le aree urbane, suburbane ed extraurbane da essa attraversate.

“Il passato e il futuro senza soluzione di continuità, si fronteggeranno in questo importante appuntamento – afferma Michele Achilli, direttore generale della Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo –. Diversi e interessanti saranno gli spunti proposti per il recupero di questo importante tracciato urbano. Il volume presentato sarà un utile strumento per affrontare le nuove sfide legate alla valorizzazione della via Appia, da anni al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica per i più vari motivi. Una via che arriva fino a Brindisi, dove c’era il più importante porto del Mediterraneo, e che rappresenta la prima autostrada del mondo antico la cui importanza è confermata dal soprannome datole dai Romani: Regina viarum. Un’arteria che è riuscita a mettere in comunicazione popoli e culture differenti. In tale ottica – conclude Achilli – la Fondazione ha voluto sostenere questa iniziativa che intende promuovere uno strumento di conoscenza e integrazione anche con le Regioni del Mare nostrum”.

Il presente appuntamento è il terzo degli incontri che la Fondazione realizza insieme all’Università di Roma Tre. Ad essi ne seguirà un quarto che tratterà di integrazione euro-mediterranea in termini di politiche al femminile. Con essi la Fondazione intende proseguire il suo lavoro di approfondimento e di sostegno di quei progetti, soprattutto culturali, che costituiscono lo strumento privilegiato per consolidare i legami fra le diverse culture dell’area mediterranea.

Proprio per raggiungere tali obiettivi è nata – alla fine del 2006 - la Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo. Un ente senza scopo di lucro, presieduto dal governatore della Regione Lazio, che ha come obiettivo quello di dare continuità e sistematicità all’azione regionale in questa fondamentale area geopolitica. Una struttura che rappresenta lo strumento privilegiato che la Regione utilizza per farsi promotrice, catalizzatrice e coordinatrice delle innumerevoli iniziative che hanno come territorio di riferimento il bacino del Mediterraneo.

Per la sua strategica posizione geografica, infatti, il Lazio rappresenta l’incrocio di tutti i fermenti internazionali. E proprio per questo, la Fondazione si propone come una casa comune che possa accogliere tutti quegli uomini e quelle istituzioni di buona volontà, sia pubbliche sia private, che abbiano a cuore l’area mediterranea e cerchino un’esperienza di comune condivisione.

La Casa delle Regioni del Mediterraneo, abbandonando ogni logica meramente assistenzialistica, adotta l’approccio del networking, della costruzione di una rete di rapporti, di sinergie e di partnership che, ottimizzando al massimo le risorse, consenta la realizzazione di idee e di progetti di comune interesse. Coinvolgendo i più diversi interlocutori - dagli organismi sovranazionali agli Stati, dalle Regioni agli enti locali - il quotidiano lavoro della Casa delle Regioni del Mediterraneo crea, di fatto, continue occasioni di confronto e di dialogo, rilanciando la cooperazione.

Tale ottica, che ha caratterizzato tutte le iniziative e gli eventi della Fondazione, continua quindi a guidare questo gruppo di lavoro che crede nella logica della collaborazione, della conoscenza reciproca, ma soprattutto di uno sviluppo comune, solidale ed etico.




Fonte: notizia segnalata via mail

Etichette:

ASSOCIAZIONE ARCHEOLOGICA ISOLANA. “I castelli. Strutture di difesa e luoghi di vita”

"Le cose e gli uomini: strutture abitative, strutture difensive, strutture aggressive, e sempre strutture economiche. Il "castello" esprime tutto questo in una continuità d'argomento che, pur generale e diffusissima, non è mai generalizzabile perchè risponde a ragioni differenti secondo i tempi e i luoghi. Così la lunga fortuna del castello non è una vicenda statica, bensì in continuo rinnovarsi e studiarla è possibile soltanto per zone non molto ampie e culturalmente omogenee" (da A.A. Settia, Castelli e villaggi nell'Italia Padana)

Quattro incontri promossi dall'Associazione Archeologica Isolana, a partire da venerdì 5 marzo 2010, con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune di Isola della Scala.

Inizio alle ore 21,00 presso l'auditorium di S. Maria Maddalena (ex chiesa dei frati) - via Roma, 35 - Isola della Scala

Ingresso Gratuito


Clicca sul depliant allegato per avere maggiori informazioni

I castelli




Fonte: notizia segnalata via mail

Etichette:

01 marzo 2010

Lugano. “Terra Sancta”. La Terra Santa tra fonti scritte e dati archeologici, Secondo Convegno internazionale della facoltà di Teologia di Lugano

04 marzo 2010 - 05 marzo 2010 

97_event_1112_2 Il secondo Convegno «Terra Sancta» vuole approfondire la riflessione sul ruolo della ricerca archeologica nella Terra della Bibbia affrontando alcune tematiche relative al rapporto tra dato archeologico testi letterari. Evitando le strettoie di un'«archeologia biblica», ossia di un approccio desideroso quasi unicamente di trovare nel dato raccolto sul terreno una conferma fattuale al contenuto del testo biblico, il Convegno vuole mostrare il fecondo dialogo che si può instaurare tra le due discipline.
La giornata di giovedì 4 marzo, rivolta ad un pubblico più vasto, pone l'attenzione sull'area del Tempio e sul quartiere erodiano, mettendo in parallelo interventi riguardanti i dati archeologici e contributi di carattere biblico tesi ad illustrare la carica religiosa ed emotiva gravante su di essi.
La mattinata di venerdì 5 marzo, dedicata a un seminario di ricerca, prevede un confronto tra specialisti su: Il valore delle fonti scritte su Betlemme e la Natività, da cui si attende in particolare una presentazione dei nuovi dati epigrafici riguardanti il censimento di Quirinio e una rivalutazione della problematica nel suo complesso.
Completano il programma del convegno tre giorni di corsi intensivi, anch'essi dedicati al rapporto tra archeologia e testo: la storia dell'interpretazione del sito di Qumran, la problematica questione della topografia della Gerusalemme preesilica e del valore delle informazioni su di essa contenute nel testo biblico e, infine, un'illustrazione del contributo che l'epigrafia può offrire all'interpretazione biblica.
Il Seminario su: Hebron: archeologia e testo biblico, offerto in particolare agli animatori biblici dei pellegrinaggi in Terrasanta, arricchisce di un'ulteriore prospettiva il programma del Convegno.

Prof. Giorgio Paximadi – Marcello Fidanzio
curatori del convegno

Clicca qui per scaricare il depliant

PROGRAMMA
Giovedì 4 marzo
Auditorium USI

MATTINO
Presiede: A. Chiappini, Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano
Ore 9,15 Apertura del convegno, saluto alle autorità
Ore 9,30 Il muro occidentale: archeologia e storia di una devozione (D. Bahat, St. Michael's University, Toronto; Archeologist Western Wall Tunnel, Jerusalem)
Ore 10,15 La casa di Dio e il cammino dell'uomo: Salmo 84 (M. Fidanzio, Facoltà di Teologia di Lugano;Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, Milano)
Ore 10,40 pausa
Ore 11,00 Memorie cristiane nell'area del Tempio (E. Alliata, Studium Biblicum Franciscanum, Gerusalemme)
Ore 11,45 Gesù e il Tempio (F. Manns, Studium Biblicum Franciscanum, Gerusalemme)

POMERIGGIO
Presiede: M. Pazzini, Vice Decano Studium Biblicum Franciscanum, Gerusalemme
Ore 14,00 Resti delle case sacerdotali nel quartiere ebraico di Gerusalemme(D. Bahat, St. Michael's University, Toronto; Archeologist Western Wall Tunnel, Jerusalem)
Ore 14,45 Tempio e sacerdozio (G. Paximadi, Facoltà di Teologia di Lugano)

Venerdì 5 marzo
SEMINARIO DI RICERCA
FTL Aula multiuso
Tema: Il valore delle fonti scritte su Betlemme e la Natività
9,00 PRIMA SESSIONE:
L' informazione storica lucana: il censimento di Quirinio
Presiede: G. Paximadi, Facoltà di Teologia di Lugano
- un nuovo contributo dall'epigrafia (L. Di Segni, Hebrew University Jerusalem Israel)
– intervento dello storico (E. Dabrowa, Uniwersytet Jagiellonski, Cracovia)
– Discussione
Pausa
11,15 SECONDA SESSIONE:
Il luogo della natività
Presiede: M. Orsatti, Facoltà di Teologia di Lugano
– archeologia paleocristiana di Betlemme (E. Alliata, Studium Biblicum Franciscanum, Gerusalemme
– vangeli canonici e apocrifi:rapporti fra testo e archeologia (F. Manns, Studium Biblicum Franciscanum, Gerusalemme)
– Discussione e conclusioni

Località della manifestazione

Facoltà teologica, Via Giuseppe Buffi 13. Casella Postale 4663. CH - 6904 Lugano Svizzera

Link: http://www.teologialugano.ch




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

25 febbraio 2010

Sarteano (SI). Il Museo di Sarteano incontra il CNR per l'Archeologia

La Fondazione Musei Senesi, il Museo Civico Archeologico di Sarteano, l'Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del CNR, hanno organizzato un ciclo di conferenze presso il Museo di Sarteano (via Roma, 24):

- Sabato 27 febbraio 2010, ore 17,30: prof. Vincenzo Bellelli, Capolavori della pittura etrusca su terracotta: la Scuola di Caere;


- Sabato 13 marzo 2010, ore 17,30: prof. Massimo Botto, Presenze fenicie fra il Latium Vetus e l'Etruria in età orientalizzante;


- Sabato 20 marzo 2010, ore 17,30: prof. Enrico Benelli, Magnati chiusini. Una storia delle classi dirigenti della città etrusca e del suo territorio attraverso i documenti epigrafici;


- Sabato 27 marzo 2010, ore 17,30: prof. Laura Ambrosini, Una produzione chiusina per la toilette femminile; le fischette etrusche in lamina di bronzo decorata a sbalzo.

Info: 0578269212, 0578269261.
E-mail: museo@comune.sarteano.si.it




Fonte: “www.archeomedia.net”

Etichette:

Como. Attività del CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini

26 febbraio 2010 - 09 ottobre 2010 

Si presenta il programma degli eventi organizzati per il 2010 dal CEFB - Centro di Egittologia Francesco Ballerini, associazione senza fini di lucro che da più di dieci anni promuove la conoscenza dell'antico Egitto e che, nella persona del suo presidente dott. Angelo Sesana, è titolare della concessione di scavo presso l'area occupata dal Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II a Luxor, Egitto.
Per i cicli di lezioni è necessaria la prenotazione, all'indirizzo mail info@cefb.it.
Le conferenze sono ad ingresso gratuito e aperte a tutti gli interessati e gli appassionati.

1° Semestre

Venerdì 26 febbraio 2010
CONFERENZA
"Ittiti ed Egiziani sulla scena internazionale del Bronzo Tardo: una difficile convivenza"

Prof.ssa CLELIA MORA, docente di Storia del Vicino Oriente antico e Ittitologia, Università degli Studi di Pavia
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Ciclo di 2 lezioni, ogni giovedì: 4 marzo – 11 marzo 2010
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA
"Rapporti socio-politici tra Egitto e popoli del Vicino Oriente alla fine del Nuovo Regno"

Dott. ANGELO SESANA
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Sabato 27 marzo 2010
CONFERENZA
"Tecnologie e arti minori nell'antico Egitto"

Dott.ssa ANNA CONSONNI
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Sabato 17 aprile 2010
CONFERENZA
"La 12a missione di scavo presso il Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II - Tebe Ovest, Luxor"

Dott. ANGELO SESANA
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Sabato 15 maggio 2010
CONFERENZA
"Damnatio memoriae o memoria damnationis? Connessioni intriganti tra l'Egitto e la storia delle origini di Israele"

mons. GIANANTONIO BORGONOVO, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

Ciclo di 3 lezioni, ogni giovedì: 13 maggio – 20 maggio – 27 maggio 2010
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA
"Culti e feste religiose nel mondo antico. Riti pubblici e privati: Egitto, Sumeri, Assiri e Babilonesi"

Dott. ANGELO SESANA
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

2° Semestre

Sabato 25 settembre 2010
CONFERENZA
"L'Egitto agli albori della fotografia: immagini di un mondo dimenticato"

CLAUDIO BUSI
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como

9 ottobre 2010
GIORNATA DI STUDI / MOSTRA
CENTENARIO DI FRANCESCO BALLERINI

In occasione del centenario della morte di Francesco Ballerini, il CEFB ha in programma l'organizzazione di una giornata di studi e di una mostra dedicati alla vita e all'attività dell'egittologo comasco alla cui memoria è intitolato il Centro di Egittologia.

Il programma della manifestazione sarà prossimamente consultabile sul sito www.cefb.it

Per informazioni:
CEFB – Centro di Egittologia Francesco Ballerini
c/o Collegio GALLIO - Via T. Gallio, 1 - 22100 COMO - ITALY
cell: 389 1798444 - Tel.: 02 468111 - Fax: 02 89079662 - email: info@cefb.it - www.cefb.it




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

23 febbraio 2010

Siracusa. Seminari organizzati da SiciliAntica su “Storia e archeologia romana nella Sicilia Orientale”

SiciliaAntica_logo Servizio Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
Università degli Studi di Catania
Associazione Culturale SiciliAntica di Siracusa
organizzano i Seminari su

STORIA E ARCHEOLOGIA ROMANA NELLA SICILIA ORIENTALE

PRESENTAZIONE
VENERDI' 26 FEBBRAIO 2010
CASTELLO MANIACE Siracusa

ORE 16.00
SALUTI:

- Sindaco di Siracusa, Ing. Roberto Visentin
- Presidente Provincia Regionale di Siracusa, On. Nicola Bono
- Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, Arch. Mariella Muti
- Preside Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Catania, Prof. Enrico Iachello
- Direttore Galleria Regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa, Arch. Luigi Messina
- Presidente Associazione Culturale SiciliAntica di Siracusa, Dott. Antonino Bellomo
ORE 16.30
INTRODUZIONE:

LORENZO GUZZARDI, Dirigente Responsabile del Servizio Beni Archeologici, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
CONCETTA MOLE' VENTURA, Professore Ordinario di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Catania
ORE 17.00
LECTIO MAGISTRALIS

MARIO MAZZA, Professore Ordinario di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma "La Sapienza", Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Romani
«Multa enim bona Sicilia generat, et emittit negotia utilia in abundantia...»
Silenziose rivoluzioni. Prolegomena ad una storia economica della Sicilia romana e tardo antica ì
LETTURA DI BRANI DALLE "VERRINE" DI CICERONE
CONSUELO ROGASI, Docente Liceo Classico "Tommaso Gargallo" di Siracusa
GLAUCO REALE, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Siracusa

VENERDI' 12 MARZO 2010,
Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, ore 16.00

MARGHERITA CASSIA, Professore Incaricato di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Catania
"L'esercizio della Medicina nella Sicilia repubblicana e imperiale"
BARBARA BELLOMO, Assegnista di Ricerca di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Catania
"La professione medica nel mondo romano"

VENERDI' 19 MARZO 2010
Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, ore 16.00

ANTONINO PINZONE, Professore Ordinario di Storia Romana e Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Antichità presso l'Università degli Studi di Messina
"L'area dello Stretto in età romana"
CONCETTA MOLE' VENTURA, Professore Ordinario di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Catania
"Catania e l'area etnea in età romana"

VENERDI' 26 MARZO 2010
Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, ore 16.00

ROSALIA MARINO, Professore Ordinario di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Palermo
"Sulla Storia della Sicilia romana. Tra centralità e/o marginalità"
DAVIDE SALVO, Dottore di Ricerca di Storia Romana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Palermo
"Percorsi culturali nella Sicilia romana (sec. II a.C. – sec. II d.C.)"
VENERDI' 9 APRILE 2010
Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, ore 16.00
GIOVANNI UGGERI, Professore Ordinario di Topografia Antica, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
"Viabilità nella Sicilia antica"
ROSA LANTERI, Dirigente, Servizio Beni Archeologici, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
GIUSEPPE CACCIAGUERRA, Archeologo
"Insediamenti rurali di età romana nel Siracusano. Le ricerche a Nord di Siracusa"

VENERDI' 16 APRILE 2010
Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, ore 16.00

ELENA FLAVIA CASTAGNINO BERLINGHIERI, Servizio Beni Archeologici, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa – Università degli Studi di Catania
"Le vie del mare: rotte, commerci e porti nella Sicilia orientale di età romana"
ELISA CHIARA PORTALE, Professore Associato di Archeologia Classica, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Palermo
"Le arti figurative"

VENERDI' 7 MAGGIO 2010
Palazzo Impellizzeri, ore 16.00

LORENZO GUZZARDI, Dirigente Responsabile del Servizio Beni Archeologici, Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
"Siracusa romana: le nuove scoperte"

VENERDI' 21 MAGGIO 2010
Palazzo Impellizzeri, ore 16.00

GIUSEPPE VOZA, Soprintendente Emerito ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa – Università di Catania
"Le ville romane del Tellaro e di Patti Marina"
ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA
Università degli Studi di Catania, Facoltà di Lettere e Filosofia, Cattedra di Storia Romana (Prof.ssa Concetta Molè Ventura)
Servizio Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa – Servizio Beni Archeologici - (Dott. Lorenzo Guzzardi)
Associazione Culturale SiciliAntica di Siracusa (Dott. Antonino Bellomo)
ORGANIZZAZIONE TECNICA AMMINISTRATIVA
Associazione Culturale SiciliAntica di Siracusa
NOTE TECNICHE
La presentazione dei seminari, ad invito, si terrà presso il Castello Maniace di Siracusa.
Gli inviti alla presentazione potranno essere richiesti ai responsabili delle Istituzioni Pubbliche interessate e all'organizzazione scientifica.
I seminari si terranno presso la Sala Conferenze della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo in via Capodieci, Siracusa, e presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Catania, sede Siracusa, a Palazzo Impellizzeri in via Maestranza, Siracusa.
L'iscrizione sarà gratuita, si effettuerà in occasione del primo seminario presso Palazzo Bellomo e si accetterà fino a disponibilità dei posti. Alla fine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Agli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Catania, che parteciperanno alla presentazione e ai seminari, e che faranno pervenire una propria relazione al riguardo, verranno riconosciuti dei Crediti Formativi Universitari.

INFORMAZIONI
SiciliAntica
Associazione per la Tutela e la Valorizzazione dei beni culturali ed ambientali
Sede di SIRACUSA
siracusa@siciliantica.it
tonino.bellomo@tin.it
www.myspace.com/sicilianticasiracusa
Presidente: Dott. Antonino Bellomo V.le Scala Greca 384 cell. 3394540471




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette:

Roma. Eventi organizzati dall'Università di Roma "La Sapienza" per il mese di febbraio

24 febbraio 2010 - 26 febbraio 2010 

Mercoledì 24 febbraio, ore 16.30:
Conferenza del Prof. Frank Braemer, Ricercatore presso il CNRS e direttore della Missione Archeologica in Siria Meridionale
"Case e villlaggi della Siria balsaltica nel IV e III millennio a.C."

Roma, Odeion del Museo dell'Arte Classica

Venerdì 26 febbraio:
VIII Giornata Romana di Studi Moziesi "Antonia Ciasca" (clicca qui per il programma completo)

Roma, Odeion del Museo dell'Arte Classica




Fonte: “www.archaeogate.org”

Etichette: